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ApuanGeoLab: anteprima il 18 maggio... inaugurazione a fine giugno
Decise le iniziative per l'apertura del
Museo geologico interattivo di Equi Terme
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Finalmente abbiamo una
data certa e definitiva per l'ApuanGeoLab di Equi Terme.
Sabato 18 maggio, alle ore 10, è prevista l'anteprima riservata agli
operatori dell'area protetta: gestori dei Centri Visite, dei rifugi,
delle strutture certificate, nonché imprenditori turistici e
ambientali.
Per le "Guide del Parco" poi, l'incontro del 18 maggio assumerà il
valore speciale di giornata di formazione/aggiornamento, finalizzata
al conseguimento o alla verifica della specializzazione in "Geoturismo":
una certificazione fondamentale per poter svolgere l'attività di
"Guida del Geoparco".
La pre-apertura o anteprima del 18 maggio sarà un momento da
dedicare interamente all'illustrazione e allo scambio di opinioni
sul significato, sulle potenzialità e sul funzionamento del nuovo
Museo interattivo, che è stato pensato e voluto dal Parco per
favorire la conoscenza scientifica del territorio e potenziare
l'offerta di servizi didattici e turistici. E' opportuno che questo
scambio di opinioni avvenga prima dell'apertura al pubblico della
struttura, in modo da modificare o integrare, se necessario, i
contenuti e le esperienze presenti all'interno.
Sabato 18 maggio è anche l'ApuanGeoDay 2013, per cui sarà proprio l'ApuanGeoLab
a farla da protagonista assoluto.
Di conseguenza, l'inaugurazione ufficiale dello stesso Museo
interattivo è rimandata alla seconda metà del prossimo |
mese di giugno, in
contemporanea con l'apertura al pubblico del nuovo itinerario archeologico
della Tecchia di Equi, anch'esso giunto al termine dei lavori, a cura del
Comune di Fivizzano.
Questo doppio evento in programma per il prossimo mese - fortemente voluto
dal presidente Alberto Putamorsi - vuole rimarcare lo stretto legame e la
comunione d'intenti esistente tra Parco e Comune, rafforzando il
collegamento fruitivo e la sinergia operativa tra strutture, percorsi ed
attività presenti in questo angolo della Lunigiana.
(4 maggio 2013)
Prospettive di promozione per la Rete Europea dei Geoparchi
Il traguardo della “Iniziativa Unesco” tra
speranze e timori al 31° Meeting a Parigi
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Nel prestigioso
quartier generale dell’Unesco, a Parigi, la discussione ha ruotato
intorno al tema centrale dell’anno. Il Meeting non poteva ignorare o
sottovalutare la decisione che pende sul futuro dei Geoparchi di
tutto il globo: divenire finalmente “Iniziativa Unesco” o rimanere
attività sotto gli auspici della medesima organizzazione.
Notevole è la speranza del risultato e del riconoscimento
conseguente, ma è lo stesso forte il timore di maggiori impegni e
dell’onere che tale onore comporta.
Probabilmente, la missione dei Geoparchi è destinata a mutare nei
prossimi anni, seppure in termini relativi. Maggiore risalto dovrà
essere conferito alla peculiarità della propria missione riferita al
patrimonio geologico, con la contemporanea ricerca di una maggiore
integrabilità |
con altri programmi e progetti
sostenuti dall’Unesco.
Nello stesso tempo, deve rendersi evidente il diverso, ma integrato
obiettivo della conservazione geologica rispetto a quella biologica affidata
al MAB, nonché quella culturale e naturale del World Heritage.
Ad aprile, il primo responso dell’Executive Board dell’Unesco, mentre la
decisione finale è affidata alla Conferenza Generale durante il prossimo
mese di novembre.
(21 marzo 2013)
Il Quarto Forum dei Geoparchi Italiani a
Roma
A giugno il 5° workshop nazionale a Iglesias, nel 2014 il 6° nelle Alpi
Apuane
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I Geoparchi
Italiani si sono riuniti presso il Centro Congressi delle Carte
Geografiche a Roma. La prevista presenza del Coordinatore europeo,
prof. Nickolas Zouros, è stata vanificata da un improvviso sciopero
dei trasporti in Grecia.
Maurizio Burlando, coordinatore italiano, ha comunicato i passi in
avanti fatti dal progetto Global Geoparks Networks sulla via del
riconoscimento come iniziativa ufficiale dell’Unesco, per
così rafforzare il suo valore sulla scena internazionale. In futuro,
questo traguardo potrebbe anche comportare cambiamenti radicali
rispetto all’attuale situazione organizzativa, tra cui la possibile
e totale confluenza della Rete Europea in quella Globale.
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Ad
Ottobre arriverà la decisione finale dell’Unesco sul progetto GGN e – nel
caso di un pronunciamento positivo – saranno individuate nuove linee
metodologiche di azione e soprattutto più alti standard di qualità per
l’accesso e la permanenza nella futura Rete, non senza una distribuzione
territoriale più equilibrata delle aree riconosciute come Geoparchi.
Una questione fondamentale da risolvere sarà il reperimento di risorse per
il funzionamento della nuova struttura della Rete, attraverso forme di
autofinanziamento e senza incidere sul bilancio dell’Unesco. Tra le varie
possibilità offerte è stata avanzata quella di prelevare una minima quota
percentuale dal ricavato economico sui biglietti d’accesso ai percorsi e ai
musei dei Geoparchi. oppure stabilire una quota fissa annuale di
partecipazione. Il Forum si è orientato tutto per quest’ultima possibilità.
Due nuove proposte di candidatura alla Rete Europea sono uscite nel 2012
dall’Italia: l’Appennino Bolognese (Emilia-Romagna) e il raggruppamento
Sesia-Val Grande (Piemonte). Per la rivalidazione quadriennale dell’EGN,
saranno sottoposti a questa procedura il Parco delle Madonie e il Parco
Geominerario della Sardegna.
Il prossimo meeting di Parigi, dal 21 al 22 marzo, avrà un’importanza
straordinaria perché si svolgerà all’interno della sede dell’Unesco, dove i
Geoparchi hanno l’obiettivo di ben figurare. Anche grazie a prodotti tipici
e banner fotografici verrà illustrata la ricchezza delle risorse e delle
attività di ciascun Geoparco. Il Forum ha dunque deciso di presentarsi a
Parigi con un’immagine coordinata attraverso roll-up uniformati in struttura
grafica e contenuti, affidando al GAL Rocca di Cerere il compito di gestire
la realizzazione di queste “vele” promozionali.
Nel prosieguo dell’incontro, il dott. Aloia ha illustrato i dettagli
organizzativi della 12a EGN Conference, in programma il 4-6
settembre 2013, a cura del Geoparco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni,
presso il geoarcheosito di Elea-Velia. Il Forum di Roma è stata l’occasione
per annunciare l’imminente pubblicazione del volume Geoparchi Italiani/Italian
Geoparks e la revisione grafica e dei contenuti del sito ufficiale del
Forum:
www.geoparchitaliani.it,
direttamente curata da Francesco Chiaramonte del Rocca di Cerere
Geopark.
Inoltre, il Forum ha stabilito che il 5° Workshop dei
Geoparchi Italiani avrà luogo nella terza settimana di giugno 2013 ad
Iglesias, sul tema della sentieristica, della cartellonistica e delle guide
tematiche, tenuto conto del particolare interesse, manifestato dalla Regione
Sardegna, sull’integrazione dell’offerta turistica tradizionale con forme di
fruizione sostenibile a basso costo.
Il direttore Bartelletti ha poi avanzato la candidatura del Geoparco delle
Alpi Apuane quale possibile soggetto organizzatore del 6° Workshop, con uno
svolgimento preferibile nel periodo maggio-giugno 2014. Il Forum ha fatto
propria la proposta e la successiva indicazione per un tema legato al
rapporto tra la geoconservazione e la valorizzazione delle produzioni
agro-alimentari di qualità dei territori di valore geologico, favorendo
l’intervento di voci ed esperienze anche esterne e con la presenza di almeno
un esperto di un Geoparco europeo.
(21 febbraio 2013)
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