Alpi Apuane Geopark

News 2012

Il 4° Workshop dei Geoparchi italiani a Massa Marittima il 16 e 17 maggio
Nel programma dei lavori la commemorazione di Giuseppe Nardini


 

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane parteciperà, non senza commozione, al 4° Workshop Italiano dei soggetti aderenti e degli aspiranti candidati alla Rete europea e globale dei Geoparchi, in programma a Massa Marittima (Grosseto). Nella mattina di giovedì 17 maggio, dopo i saluti delle autorità, il direttore Antonio Bartelletti pronuncerà la commemorazione ufficiale di Giuseppe Nardini.
Un sentito ringraziamento va al Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane e, in particolare, al suo direttore Alessandra Casini che hanno fortemente voluto ritagliare questo spazio non secondario del ricordo e della gratitudine.
I Geoparchi italiani sono impegnati a mantenere viva la memoria di Nardini per quanto ha fatto a favore della promozione internazionale delle Alpi Apuane.


(3 maggio 2012)


 



Il 29° meeting del Comitato di Coordinamento dell'EGN

I Geoparchi europei s'incontrano a Lucèna in Spagna nel Geoparco Sierras Subbéticas

 

Il principale intervento del Meeting di Lucèna - presso Cordoba, in Andalucia - ha ruotato intorno alle iniziative a sostegno della Risoluzione del 21 ottobre 2011, presa a Parigi, sul tema strategico della “Cooperazione fra l'Unesco e la Rete Globale dei Geoparchi”. L'obiettivo è soprattutto contenuto in quel passo della Risoluzione in cui si indica l'ipotesi di formalizzare le attuali iniziative dei Geoparchi, nello specifico della possibilità di trasformarle in un programma o in un'iniziativa internazionale dell'Unesco, non senza comprendervi eventuali opportunità finanziarie.
I Geoparchi e i loro Forum nazionali dovranno adoperarsi, in modo più incisivo e in ogni paese, per illustrare ai propri rappresentanti della stessa organizzazione delle Nazioni Unite, la bontà e il valore del lavoro progettato e svolto dalla Rete Globale, le cui potenzialità sono notevoli ed integrabili con altri programmi ed iniziative dell'Unesco.

 


Il Coordinatore Nickolas Zouros ha enfatizzato questo momento storico per la EGN/GGN dicendo “prosegue la nostra meravigliosa avventura nell'Unesco”.
A metà agenda dei lavori, un breve spazio è stato lasciato ai rappresentanti istituzionali della regione andalusa, tra cui il Ministro dell'ambiente e il Sindaco di Lucèna.
È seguito il resoconto dei coordinatori dei Forum nazionali. Maurizio Burlando per l'Italia ha ricordato i prossimi appuntamenti, a principiare dal workshop di Massa Marittina, dal titolo “I Geoparchi e la comunicazione digitale turistica”, in programma a metà maggio.
L'ultima parte dei lavori della mattina è stata dedicata ai nuovi candidati e alle rivalutazioni dei Geoparchi giunti al termine dei loro quadrienni di attività. Tra gli aspiring si segnalano le Azzorre (Portogallo) e il lago Balaton (Ungheria), mentre Beigua, Rocca di Cerere e Adamello Brenta sono tre Geoparchi italiani che saranno sottoposti a “tagliando di verifica”.
La seduta pomeridiana è stata caratterizzata da due interventi che hanno presentato altrettante iniziative in fase di avanzata definizione.
Alicia Serna Barquero ha introdotto il progetto dell'uso del logo della European Geoparks Network, a vantaggio di varie categorie di prodotti e pacchetti turistici che hanno una qualche relazione con il patrimonio geologico, non senza dimenticare i “frutti” del territorio, nel campo agro-alimentare.
Il successivo intervento di Guy Martini si è incentrato sulla presentazione del nuovissimo sito web dedicato al patrimonio culturale intangibile, in cui si racchiudono tradizioni orali, musica, arte, saperi, artigianato, nonché riti, luoghi sacri e feste
 


(8 marzo 2012)


 



Le Apuane all'esordio nel Forum italiano dei Geoparchi
La riunione minuto per minuto (in tempo reale)

 

ore 11,50
Presso la sede del Consiglio Nazionale dei Geologi - a Roma - ha luogo il forum annuale dei Geoparchi italiani. A fianco del coordinatore nazionale, dott. Maurizio Burlando, è presente il prof. Nickolas Zouros, primo responsabile della European Geoparks Network.
ore 12,15
Il prof. Zouros ha ricordato come l'importante documento votato dall'Unesco nello scorso autunno, per l'ufficializzazione del programma "Geoparks", rappresenti soltanto l'inizio e non la fine del percorso. La Rete ha di fronte a sé due anni di duro lavoro per raggiungere un risultato già pensato nel lontano 1996. Tra le difficoltà da superare ci sono sicuramente le poche risorse economiche oggi a disposizione negli organismi internazionali come l'Unesco.
 


ore 12,45
Il Forum si è impegnato in una discussione articolata sulle possibilità di integrare le tematiche della conservazione e della promozione della geodiversità, con altri temi cari alle politiche dell'Unesco, soprattutto nel campo del patrimonio intangibile. In primo piano, il progetto "dieta mediterranea" - sostenuto dal Parco Nazionale del Cilento - che può assumere superiore interesse se avrà la capacità di proseguire lungo la via della valorizzazione dei prodotti tipici.
ore 13,00
Il direttore Bartelletti ha brevemente informato il Forum sulla prima conferenza internazionale dei Geoparchi africani ed arabi, svoltasi in Marocco lo scorso novembre, che ha visto la partecipazione del dott. Giuseppe Ottria, in rappresentanza del Parco delle Apuane. Soprattutto nel territorio nord-africano c'è una grande attenzione verso le problematiche dei Geoparchi, anche se precedenti iniziative, talvolta partite prima del 2000, non sono mai riuscite a concretizzarsi per problemi politici locali.
ore 13,15
Il coordinatore nazionale, dott. Maurizio Burlando, ha aggiornato il Forum sulle potenziali candidature alla Rete di territori italiani, stando alle intenzioni e alle dichiarazioni dell'ultimo periodo. Tra le iniziative più avanti con il lavoro, bisogna comprendere i Parchi Nazionali della Valgrande e del Vesuvio, nonché i G.A.L. della Valsesia, Gessi Bolognesi e Valle del Crocchio, in parziale sovrapposizione con il P.N. della Sila.
ore 14,00
Il coordinatore nazionale ricorda l'agenda degli appuntamenti prossimi venturi in Italia e all'estero.
Viene stabilito di verificare la possibilità di integrare e collegare l'iniziativa del Congresso Nazionale di Federparchi, in programma presso il Parco Regionale della Maremma, con il 4° Workshop dei Geoparchi italiani, assegnato al Parco Archeologico e Tecnologico delle Colline Metallifere, entrambi in Toscana e a pochi chilometri di distanza. Il periodo di riferimento possibile è la settimana tra la fine di maggio e gli inizi di giugno 2012.
ore 14,30
Francesco Chiaramonte, del Geoparco Rocca di Cerere, ha presentato il progetto del portale dei Geoparchi italiani, under costruction, all'indirizzo www.europeangeoparks.eu. L'obiettivo è di offrire un sito, solo in lingua italiana, per dare evidenza non soltanto agli eventi e alle iniziative dei Geoparchi in Italia, ma pure per raccogliere i documenti, tradotti, della European Geoparks Network. In questo modo si andrebbe a costruire in modo progressivo e di fatto la versione in italiano del sito ufficiale della E.G.N.
ore 14,45
Il Consigliere dell'Ordine nazionale, dott. Di Loreto, auspica la collaborazione dei Geoparchi italiani all'elaborazione e alla presentazione di articoli scientifico-divulgativi sugli stessi territori, che potrebbero trovare spazio prioritariamente nella rivista "Geologia Tecnica e Ambientale", edita dall'Ordine stesso.
ore 15,00
il dott. Aniello Aloia - geopark manager del Cilento e Vallo di Diano - ha sollecitato la consegna degli ultimi contributi occorrenti per la pubblicazione del volume sui Geoparchi d'Italia. Aloia ha continuato con la presentazione al Forum del Workshop internazionale di geomorfologia, in programma per il prossimo ottobre.
ore 15,15
Ancora il dott. Aloia ha illustrato l'ipotesi di un progetto da far valorizzare in sede Unesco, fruendo delle opportunità del programma "cambiamenti climatici e sostenibilità dei sistemi carsici". L'oggetto del progetto è la conservazione e la valorizzazione della risorsa "carsica", a partire da alcuni territori di riferimento nell'area mediterranea (Cilento e Vallo di Diano, Alpi Apuane) e nel centro e nord-europeo (Marble Arch Cave), per poi essere esteso a tutti i Geoparchi interessati.
Un luogo fondamentale di scambio di esperienza sarà il gruppo di lavoro sul "carsismo" dell'E.G.N.
ore 15,30
La dott. Giovagnoli dell'ISPRA ha informato il Forum sul cambiamento di sede dell'ex Servizio Geologico e sull'attuale fase di riorganizzazione logistica.
ore 15,35
Il dott. Maurizio Burlando viene rieletto, per il biennio 2012-2013, Coordinatore Nazionale del Forum dei Geoparchi Italiani.
ore 15,40
Il prossimo Forum è convocato in coincidenza con il Workshop delle Colline Metallifere.
ore 15,45
La riunione si è conclusa.


(2 febbraio 2012)


 



I Geoparchi futuro patrimonio dell’Umanità
l’Unesco promuove e rilancia il lavoro svolto dalla Global Geoparks Network dopo 11 anni di attività

 

La Conferenza Generale dell’Unesco ha recentemente approvato la risoluzione 36C/14 proposta dall’Executive Board dell’Unesco, con cui si avvia il riconoscimento della Rete Mondiale dei Geopark come prossimo Programma dell’Unesco al pari del Patrimonio dell’Umanità.
Dopo 11 anni di attività, dunque, l’Unesco ufficialmente riconosce il lavoro svolto dai Geoparks, per la valorizzazione e promozione del patrimonio geologico e culturale nonché quale modello di sviluppo integrato e sostenibile per i diversi territori rurali.
In particolare, la risoluzione è stata approvata grazie al voto favorevole espresso dai rappresentanti di Irlanda, Cile, Polonia, Italia, Kenia, Grecia, Francia, Corea, Uruguay, Vietnam, Malesia, Olanda (non totalmente), Slovenia, Cina, Argentina, Repubblica Dominicana, USA, Messico, Germania, Botswana, Gran Bretagna e Honduras, con la sola Australia e Svizzera contrari.


L’Executive Board dell’Unesco ha stabilito:
- di continuare il rapporto di cooperazione tra l’Unesco e la Global Geoparks Network (GGN), rafforzando e sostenendo lo sviluppo dei Geoparks, cercando di implementare gli standard di qualità che essi hanno già sviluppato;
- di assicurare un riferimento costante per i Geoparks;
- di esplorare con gli Stati membri, la possibilità di formalizzare l’attuale iniziativa dei Geoparks valutando, tra l’altro, l’opportunità di trasformarla in un programma o in un’iniziativa internazionale “Geoparks Unesco” con le conseguenti implicazioni finanziarie e amministrative.
A tale scopo, è stato deliberata l’istituzione di un gruppo di lavoro a cui parteciperanno esperti qualificati designati dagli Stati membri, dalla Rete Globale dei Geoparks e dai pertinenti settori dell’Unesco (Dipartimento Scienze della Terra) che, nel corso del prossimo biennio, dovranno:
- verificare ed esaminare la fattibilità di un possibile Programma Unesco dei Geoparks sulla scorta dell’esperienza e del successo già maturato dalla Rete Globale dei Geoparks;
- valutare ed elaborare le linee guida per tale programma o iniziativa, i metodi di lavoro, le questioni di competenza, la rappresentatività, attraverso il coinvolgimento di rilevanti partner ufficiali come pure di persone qualificate;
- verificare le opportunità di raccolta fondi e le modalità che permettano all’Unesco di rafforzare la Rete internazionale dei Geoparks ed assistere le nuove candidature nei paesi in via di sviluppo, con particolare attenzione ai paesi dell’America Latina e dell’Africa;
- valutare le opzioni per la definizione delle modalità di una collaborazione formale tra l’Unesco e la Rete Globale dei Geoparks.
- Il risultato di questo lavoro verrà esaminato nel prossimo Executive Board dell’Unesco per poi essere proposto e approvato dagli Stati Membri nel corso della Conferenza Generale prevista per l’ottobre 2013.
(da startnews.it)


(23 gennaio 2012)

 



Un 2012 ricco di appuntamenti per il Geoparco
Tante le iniziative sull'agenda del nuovo anno in Italia e all'estero

 

"Rosso di sera, buon anno si spera!"
tentando poi un'improbabile translation per gli internauti non italiofoni:
"Red sky in the evening, we hope for good year!"

Gli ultimi tramonti del 2011 sopra il Mar Ligure, così eccezionalmente carichi di rosso, lasciano ben sperare sul prossimo anno.
L'auspicio va sempre a vantaggio del più giovane, cioè il neonato Geoparco delle Alpi Apuane.
Il conosciuto proverbio, rivisitato e corretto e soprattutto adattato al caso, rappresenta l'augurio migliore per la stagione a venire.
Ricordiamo qui i principali appuntamenti nell'agenda 2012 del Geoparco delle Alpi Apuane:

Bari, febbraio - Fiera Internazionale "Mediterre" 2012
"Geologia, ambienti e culture a confronto" - seminario

Sierras Subbéticas Geopark (Spagna), marzo
Meeting organizzativo dei Geoparchi europei 2012

Alpi Apuane, maggio
Settimana dei Geoparchi europei 2012

Arouca Geopark (Portogallo), settembre
XI Conferenza dei Geoparchi europei 2012

(31 dicembre 2011 - 1° gennaio 2012)