Alpi Apuane Geopark

I Geositi

I geositi sono elementi, zone o località di interesse geologico di rilevante valore naturalistico ed importanti testimoni della storia della Terra.

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Essi rendono “peculiari” i luoghi e le aree territoriali in cui sono inseriti per i loro specifici fattori fisici, morfologici, climatici e strutturali. L'identificazione, la catalogazione e la valutazione dei geositi è un'attività propedeutica alla loro protezione e conservazione.

Il censimento dei siti di interesse geologico avviene mediante l'invio all'ISPRA di una specifica scheda che  contiene le informazioni identificative, geografiche  e descrittive del geosito
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vai al sito dell'ISPRA(Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)













 

Geositi
il censimento dei Geositi delle Apuane



 


elenco dei geositi apuani

i più importanti geositi apuani

scheda rilevamento geositi (*)

guida compilazione scheda (*)


(*) a cura dell'ISPRA

L’Ente Parco ha realizzato un primo censimento sistematico dei geositi delle Alpi Apuane, in modo da conseguire ulteriori elementi di valutazione in merito al valore del patrimonio ambientale e paesaggistico dell’area considerata. L’attività è stata svolta durante la costruzione del quadro conoscitivo del Piano per il Parco (1996-2001), per essere poi ripresa in una successiva fase di valutazione pianificatoria, con l’intento di definire sui geositi specifiche norme di tutela e conservazione.
Tale censimento ha permesso, innanzitutto, di segnalare l’interesse che la comunità scientifica ha sempre nutrito e continua ad esprimere nei confronti del patrimonio geologico delle Apuane. In secondo luogo, il censimento ha consentito di apprezzare e divulgare quale notevole geodiversità sia presente nell’area, affinché anche l’opinione pubblica possa riconoscerne il valore e condividere e partecipare alle strategie di conservazione e valorizzazione.

L’individuazione dei siti rilevanti dell’eredità geologica apuana, ha colto immediatamente l’obiettivo di erigerli ad elementi intangibili ed irrinunciabili del paesaggio e dell’ambiente e soprattutto a renderli ‘invariabili’ rispetto alle modificazioni antropiche. In effetti, il Piano per il Parco ha direttamente riconosciuto i geositi censiti come ‘invarianti strutturali’, ovverosia come oggetti naturali da non esporre a trasformazioni destrutturanti e a fruizioni capaci di degradarli.

Nel corso di questo primo censimento sono state individuate oltre 250 emergenze geologiche e geomorfologiche che, a pieno titolo, possono essere riconosciute come geositi, sulla base dei criteri della ProGEO e attraverso il modello di scheda in uso presso lSPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).