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26/03/2024
Nominato il nuovo Comitato scientifico del Parco delle Apuane
New Scientific Committee of the Apuan Alps Regional Park appointed



Nella seduta di venerdì 22 aprile il Consiglio Direttivo del Parco ha nominato il nuovo Comitato scientifico del Parco delle Alpi Apuane, organismo previsto dalla Legge regionale 19 marzo 2015, n. 30 “Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico - ambientale regionale” e dallo Statuto dell’Ente. Chiamato ad esprimere pareri obbligatori di particolare rilievo, relativamente ad importanti strumenti di attuazione dell'area protetta, tra cui il Piano integrato per il Parco, il Regolamento e i Piani di gestione dei Siti della Rete Natura 2000, il nuovo Comitato rimarrà in carica fino al 2028

I componenti, nominati sulla base di elenchi nominativi segnalati dai Rettori delle tre Università toscane (Firenze, Pisa e Siena) e dal Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche nel rispetto del principio della parità di genere previsto dalla normativa regionale, sono esperti nelle scienze naturalistiche, ambientali e territoriali.

In particolare, per assicurare un più ampio ventaglio di competenze, sono stati nominati esperti per i diversi campi disciplinari richiesti: scienze geologiche, scienze botaniche, scienze zoologiche, scienze agronomiche, scienze forestali, scienze ecologiche, scienze urbanistiche.

Questi i nomi: Gianni Bedini (Scienze botaniche, Università di Pisa); Maria Paola Ponzetta (Scienze agronomiche, Università di Firenze); Alessandro Massolo (Scienze zoologiche, Università di Pisa); Silvia Casini (Scienze ecologiche, Università di Siena); Anna Guarducci (Scienze urbanistiche, Università di Siena), Alberto Maltoni (Scienze forestali, Università di Firenze) e Alessandro Ellero (Scienze geologiche, C.N.R.).


Al nuovo Comitato gli auguri di buon lavoro da parte del Presidente del Parco Andrea Tagliasacchi: “Benvenuti a tutti i componenti con cui ci saranno momenti di confronto – dichiara Tagliasacchi – il Parco farà tesoro delle loro competenze”.



Lara Venè


 



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