Nello spazio di pochi chilometri, a partire dalla pianura costiera, le Alpi Apuane
s'innalzano fino a sfiorare i duemila metri di altitudine con il Monte Pisanino (1947 m).
La vicinanza al Mare Tirreno ha una forte influenza sul clima dell'area: i venti
occidentali che giungono dal mare carichi di umidità, per superare la barriera
apuana, sono costretti ad innalzarsi bruscamente. Ne consegue il progressivo raffreddamento
e la successiva condensazione del vapor d'acqua che dà luogo a precipitazioni
copiosissime, maggiori in prossimità dei crinali, inferiori verso la costa (1500 mm/anno sul versante tirrenico; oltre 3000 sul versante settentrionale).
I valori delle precipitazioni rendono le Apuane una delle zone più
piovose della Penisola italiana; esse si verificano soprattutto nei periodi autunnale
e primaverile.
Alle maggiori altitudini non esiste comunque una stagione secca prolungata, dato
che nel periodo estivo si verificano sovente precipitazioni occasionali, anche di
elevata intensità.