Grazie ai finanziamenti erogati dalla Regione Toscana il Parco delle Alpi Apuane ha
recentemente portato a termine un importante intervento di recupero dell'Orto
botanico "Pietro Pellegrini", la cui fondazione risale all'anno 1966 ad opera di un
gruppo di appassionati naturalisti.
Ancora una volta la disponibilità di risorse economiche unita alla capacità progettuale
del nostro Ente ha reso possibile compiere un'impegnativa opera di valorizzazione di
questa importante emergenza delle Alpi Apuane.
Le pagine che seguono rendono dettagliato conto sia degli interventi effettuati
dal Parco sia delle interessanti caratteristiche di questo giardino alpino che, al suo
interno, racchiude molte delle specie vegetali più significative e più rare delle nostre
montagne.
Tra le tante opere preme ricordare quella che ha forse reso questo Orto botanico
unico nel suo genere, almeno dal punto di vista della fruizione e della accessibilità.
Nel rispetto dei principi della cosidetta Dichiarazione di Norcia, enunciati nel
convegno internazionale "Il Parco è di tutti. Il mondo anche", tenutosi in quella
città nell'ottobre 2003, è stato realizzato un percorso facilitato che rende possibile
l'accesso di buona parte dell'Orto ad un grande numero di persone. Grazie a ciò
un versante montano, fino ad oggi raggiungibile solo da pochi, può essere visitato
da gruppi scolastici con bambini portatori di handicap, da anziani e da persone
non necessariamente confidenti con la montagna. Esperienze di questo tipo sono
fortunatamente sempre più frequenti nei parchi europei ma nel nostro caso, e forse
per la prima volta, riguardano un Orto botanico alpino, che per sua natura presenta
oggettive difficoltà nell'accesso.
Voglio chiudere questa breve presentazione richiamando alcune tra le varie e più
significative enunciazioni di Norcia, quali… l'accessibilità è un diritto umano e come
tale deve essere garantita a tutte le persone indipendentemente dalle loro condizioni e dai
loro limiti… la fruibilità della natura e dell'ambiente va estesa a tutti, offrendo a ciascuno il
massimo livello di godibilità nel rispetto dell'ecosistema… non senza sottolineare quanto
queste parole assumono tanto più valore quando sono associate ad uno spendido
contesto naturale ed ambientale come quello del nostro Orto botanico.
Il Presidente del Parco Regionale delle Alpi Apuane
Giuseppe Nardini