|
PARCO REGIONALE DELLE ALPI APUANE |
|
||
|
Nell’agosto del 2001, la bozza
definitiva del Piano per il Parco veniva inviata a Comuni, Province e
Comunità Montane competenti per territorio, perpetrando così una
tradizione di costante informazione sullo stato dell’arte e sullo
sviluppo redazionale di questo fondamentale strumento di pianificazione
dell’area protetta. Come conseguenza dell’invio della
bozza di Piano, ha avuto luogo una fase serrata, talvolta febbrile, di
confronto con i rappresentanti delle comunità locali. Nella stragrande
maggioranza dei casi, tutto ciò ha avuto esiti positivi e propositivi,
per cui si è di fatto realizzata una prima fase costruttiva e
concertativa su temi e argomenti negoziabili. Comuni e Comunità Montane
hanno letto in modo approfondito normativa ed elaborati grafici,
suggerendo – in diversi casi – modifiche e integrazioni soprattutto
in materia di perimetrazione dell’area protetta. L’Ente Parco ha voluto prestare una
grande attenzione alle istanze delle autonomie locali, non solo per il
ruolo a queste assegnate dalla legge istitutiva. Con spirito giustamente
critico ha vagliato le “controproposte”, seguendo una linea di
costante dialogo e di apertura verso le popolazioni residenti. Nello
stesso tempo, l’Ente non ha voluto derogare ai propri compiti
istituzionali, specificamente assegnati dalla normativa nazionale e
regionale, cosicché ogni variazione richiesta è stata confrontata con
il quadro complessivo e con i principi che hanno orientato tutta la
costruzione del Piano per il Parco delle Alpi Apuane.
Internet e-mail
|
DOCUMENTI (files in formato *.PDF. Per la visualizzazione e la stampa è necessario il plug-in Acrobat reader, disponibile nella sezione "Software" ELABORATI GRAFICI Scala 1:50.000
Scala 1:10.000
SOFTWARE
|