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PARCO REGIONALE DELLE ALPI APUANE |
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Dopo l’approvazione da parte della Comunita’ di Parco del documento relativo al Progetto di formazione del Piano Pluriennale Economico Sociale che definiva il ruolo ed i contenuti del PPES del Parco delle Alpi Apuane in attuazione delle Linee guida emanate dalla Regione Toscana, è stato elaborato uno specifico programma di lavoro che, in piena aderenza al progetto di formazione approvato, identificava le azioni tecniche da svolgere per la redazione del Piano stesso. La proposta tecnica di Piano Pluriennale
Economico Sociale si
articola in 3 Sezioni: la prima, costituita da n. 5 capitoli e da n.
22 paragrafi, è finalizzata alla analisi del sistema fisico, economico
e sociale nei confronti del quale è diretta l’azione di
pianificazione: rappresenta quindi la fase conoscitiva dell’area del
Parco, l’immagine compiuta e convincente dei molteplici caratteri
ambientali, l’identificazione del sistema di offerta ambientale e del
sistema economico. Sono state raccolte le conoscenze sedimentate
nell’area, con particolare riferimento a quelle promosse in sede di
redazione del Piano per il Parco, rileggendole sotto l’aspetto
economico e sociale. L’importanza della conoscenza nei processi di
pianificazione è cosa nota. Per formulare Piani si deve pensare
e quindi il decisore politico (nel caso del PPES la Comunita’ di
Parco) ha bisogno di un ausilio tecnico che gli fornisca analisi
tecnicamente corrette. La
seconda Sezione, costituita da n. 2 capitoli e da n. 22 paragrafi, interessa
gli elementi di motivazione della strategia di assetto e valorizzazione
posta in essere dal progetto di Piano attraverso una ricognizione dello
stato delle problematiche (percorso di ascolto istituzionale e sociale)
e delle politiche operanti nella realta’ locale, la presa di
conoscenza dell’ambiente programmatico nel quale le azioni si svolgono
per arrivare alla formulazione degli obiettivi specifici in rapporto
alle finalità istitutive del Parco. La
terza ed ultima sezione, costituita da n. 3 capitoli e da n. 41 paragrafi,
rappresenta la fase più propriamente progettuale con la identificazione
del sistema di programmazione e delle risorse finanziarie disponibili,
la individuazione delle azioni e dei progetti
attraverso i quali gli obiettivi prenderanno sostanza. Infatti la
realizzabilita’ del Piano è racchiusa all’interno della capacita’
di attingere risorse finanziarie potenzialmente disponibili nel panorama
comunitario, nazionale e regionale trasformando il sistema
“progettuale” ipotizzato in sistema di “investimento”. La
proposta tecnica di PPES è corredata inoltre da n. 10 cartografie in scala
1:50.000 relative alla formazione del quadro conoscitivo, da n. 3
cartografie in scala 1:50.000 relative alla sintesi delle analisi
(elementi dell’assetto territoriale, elementi dell’assetto socio
economico e produttivo, elementi dell’assetto amministrativo e dei
servizi), da n. 1 carta in scala 1.50.000 relativa alla individuazione
delle aree vocate alla castanicoltura da frutto e da n. 1 carta in scala
1.50.000 che costituisce l’elaborato tecnico “atlante dello
sviluppo sostenibile”. E’ presente infine un allegato alla proposta tecnica di PPES, denominato “banca Progetti”, che raccoglie, in due volumi, n. 164 schede informatizzate relative alla progettualita’ del territorio, censita attraverso il percorso di ascolto svolto in sede di formazione del Piano Pluriennale.
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DOCUMENTI (files in formato *.PDF. Per la visualizzazione e la stampa è necessario il plug-in Acrobat reader, disponibile nella sezione "Software" RELAZIONE GENERALE SEZIONE I L’IDENTIFICAZIONE DEL SISTEMA DI OFFERTA
AMBIENTALE SEZIONE II SEZIONE III Allegati ELABORATI GRAFICI
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