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PrimoPiano
NATALE 2011
“…E VIENI IN UNA GROTTA…”

scarica la locandina
Le Grotte
Antro del Corchia espongono i migliori
Presepi dei primi 10 anni di apertura al
pubblico.
In occasione delle prossime festività natalizie
e nell’ambito delle iniziative di celebrazione
del 10° anno di attività turistica della Grotta,
l’Antro del Corchia apre le sue porte ad un’arte
tanto lontana nel tempo quanto affascinante,
suggestiva e carica di significati, quella del
Presepe.
Nella straordinaria e suggestiva cornice della
Galleria delle Stalattiti, nella Foresta
Pietrificata, tra i surreali canaloni e le
limpide acque dei laghi sotterranei riprenderà
vita la ormai consueta iniziativa “….e vieni in
una grotta…”
La particolarità di questo Natale sarà quella
di riproporre tutti i migliori Presepi creati
nei primi 10 anni di attività grazie alla
collaborazione e all’abilità dei Maestri del
Carnevale di Viareggio.
Dopo un’attenta opera di restauro e di
conservazione da parte degli studenti del Liceo
Artistico “Stagio Stagi” di Pietrasanta, le
Natività verranno esposte lungo l’intero
percorso turistico dell’Antro del Corchia, che
si snoda per circa 2 km di gallerie naturali e
condotti carsici.
Nello specifico i Presepi allestiti in Grotta
saranno:
-
“Cavatore e Speleologo” (2002) del Maestro
Luigi Miliani;
-
“Pace nel Mondo” (2003) dei Maestri Luigi
Bonetti e Edoardo Ceragioli;
-
“Un fiore nasce tra le rocce” (2005)
dell’Architetto Giovanni Merlini;
-
“La Divina Concrezione” (2006) della Scuola
Media Statale "Stagio Stagi" di Pietrasanta;
-
“Natività rocciosa” (2008) dello sculture
Alessandro Servetto;
-
“Fonte di Luce” (2009) dello scultore
Alessandro Servetto.
scarica la schede delle
opere
Le escursioni guidate abbinate alla visita al presepe
sotterraneo potranno essere effettuate:
a Dicembre;
nei giorni 9, 10, 17 alle ore 11.00 e 15.00;
nei giorni 8, 11, 18, 26, 27, 28, 29, 30, 31 ore
10.00, 12.00, 14.00 e 16.00;
nel giorno 24 alle ore 11.00 e 13.30 con a
seguire la S. Messa di Natale ed il Coro “AmatAfrica”;
a Gennaio:
nei giorni 2, 3, 4, 5, 6, 7 alle ore 11.00 e
15.00;
mentre per il giorno 8 gli orari saranno 10.00,
12.00, 14.00 e
16.00.
E’ consigliata la prenotazione al numero telefonico 0584
778405, attivo tutti i giorni dalle 9.30 alle
13.00
per maggiori informazioni è possibile visitare
il sito
www.antrocorchia.it.
Natale si avvicina…e vieni in una Grotta!
L’Antro del Corchia è il “Sancta
sanctorum” del clima della Terra
Nel Corchia il timing della paleoclimatologia del
pianeta- Con la stalattite asportata ed un carotaggio fatto
nell’Antro del Corchia, operazioni ovviamente autorizzate per
scopi scientifici, si potrà risalire con maggiore fedeltà delle
perforazioni che si effettuano nel ghiaccio della Groenlandia
alle condizioni climatiche della terra fino ad 800mila anni fa
ed oltre. La notizia era apparsa sulla rivista scientifica
Geology del gennaio 2007 e ripresa il 1 febbraio 2008
nell’inserto del Venerdì del quotidiano la” la Repubblica”. Per
la conoscenza delle variazioni climatiche su scala globale
stanno fornendo risultati importantissimi le asportazioni di
materiali operate nell’Antro del Corchia, l’unica grotta in
Italia e tra le pochissime al mondo che, per la marcata presenza
di uranio e la purezza delle concrezioni, offre una
straordinaria condizione naturale per le ricerche dei
paleoclimatologi. La particolarità unica dell’Antro del Corchia
è di essere una cavità ipogea in cui la memoria climatica che ha
caratterizzato la Terra negli ultimi tre milioni di anni
(datazione degli ultimi sollevamenti delle Alpi Apuane) è
prodigiosamente conservata nelle concrezioni di questa fessura
della montagna che penetra negli abissi delle Apuane, come ha
rivelato il prof. Giovanni Zanchetta, del Dipartimento Scienze
della Terra dell’Università di Pisa, nella escursione-conferenza
interattiva in grotta che una ventina di ricercatori stranieri
hanno effettuato nel pomeriggio di sabato scorso. L’Antro del
Corchia è stato posto all’attenzione mondiale dall’equipe di
ricercatori firmatari dell’articolo riportato nel gennaio 2007
sulla rivista a carattere scientifico Geology: Prof. Russell N.
Drysdale - School of Environmental and Life Sciences, University
of Newcastle, Callaghan, (Australia); Prof. Giovanni Zanchetta -
Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli studi di
Pisa, (Italia); Prof. John C. Hellstrom -School of Earth
Sciences, University of Melbourne, Parkville, (Australia); Prof.
Anthony E. Fallick- Scottish Universities Environmental Research
Centre, East Kilbride, Glasgow (Inghilterra), Prof. Janece
McDonald - School of Environmental and Life Sciences, University
of Newcastle, Callaghan, (Australia); prof. Ian Cartwright
-School of Geosciences, Monash University, Clayton, (Australia).
L’escursione all’Antro del Corchia da parte di convegnisti
scientifici mondiali, alla quale ha preso parte anche il prof.
Mauro Rosi, Direttore del Dipartimento Scienze della Terra
dell’Università di Pisa, era stata prevista nel programma del
convegno internazionale organizzato presso l’Università di Pisa
dal prof. Zanchetta ed avente per tema: ”Oxygen isotopes as
tracers of Mediterrane an climate variability: linking past,
present and future”. Un workshop di tre giorni, dall’11 al 13
giugno, in cui una sessantina di convegnisti italiani, inglesi,
francesi, spagnoli, greci, tedeschi, svizzeri, austriaci e
australiani si sono scambiati le loro conoscenze e gli studi in
corso su alcune tematiche cruciali inerenti alle variazioni
climatiche ella Terra nel recente passato e in previsione del
futuro.
Il valore aggiunto dell’Antro Corchia. Il valore aggiunto
dell’Antro del Corchia è la riconosciuta importanza che sempre
più riveste a livello scientifico mondiale per gli studi sul
clima che permette di svolgere l’estrema purezza delle sue
stalattiti e stalagmiti, particolarità scientifica unica in
Italia che dovrà far parte del bagaglio formativo delle guide.
C’è un progetto di studi in corso che permetterà, attraverso
sofisticati esami tecologici di ultima generazione di una
semplice stalattite del Corchia, di appurare conoscenze del
clima passato oltre gli 800mila anni fa, dati attualmente
possibili ricorrendo unicamente ai dispendiosi carotaggi fatti
nei ghiacci polari. Abbiamo chiesto al prof. Zanchetta, uno dei
ricercatori che partecipano a questo progetto di ricerca
internazionale, lumi su questa meravigliosa possibilità di
scoprire e ricostruire condizioni climatiche di centinaia di
migliaia di anni fa. “Il convegno - spiega il giovane
ricercatore italiano - ha affrontato alcune delle tematiche
cruciale della variazioni climatiche del recente passato anche
in funzione di una completa comprensione di quelle future. A
fine convegno è stata organizzata un’escursione all'Antro del
Corchia a cui hanno partecipato oltre 20 convegnisti di vari
paesi. L'escursione al Corchia è legata al crescente interesse
che a livello internazionale questa importante cavità carsica
sta assumendo nel mondo scientifico. Infatti le concrezioni
carbonatiche di questa grotta (stalagmiti, stalattiti) sono un
importante fonte di studio delle variazioni del clima passato
che ha lasciato le sue tracce nella composizione chimica di
queste concrezioni. Ma ancora più importante è il fatto che
queste concrezioni possono essere datate con estrema accuratezza
per l'alto contenuto di uranio e l'estrema purezza, fatto che
rende le concrezioni del Corchia un unicum mondiale. Negli
ultimi anni un equipe formata da ricercatori del dipartimento di
Scienze della terra di Pisa (prof. G. Zanchetta ),
dell'Università australiana di Newcastle (prof. R.N. Drysdale),
dell'Università di Glasgow ( prof. T. Fallick) hanno intrapreso
un vasto programma di ricerca su questo eccezionale archivio
naturale per svelare i segreti del clima e per aiutarci a
comprendere il futuro del pianeta. I risultati preliminari sono
già stati pubblicati su prestigiose riviste internazionale che
hanno attratto l'attenzione di molti studiosi sulle Alpi
Apuane”.
L’Antro del Corchia è un archivio del clima terrestre. Dai
risultati preliminari, oltre che apprendere sorprendentemente
che da una semplice concrezione dell’Antro del Corchia si
possono trarre conoscenze più accurate sul clima passato che dai
profondi carotaggi praticati nei ghiacci del Mare del Nord, è
già emerso che l’ultima glaciazione risale a 112mila anni fa e
che 4.200 anni addietro la situazione di siccità che fu presente
nell’area del Kilimangjaro interessò le Alpi Apuane e la
Toscana. Anche le curve di variazione del clima- così è parso di
capire dalle discussioni degli studiosi – rivelano un più veloce
riscaldamento della Terra. “ Il concetto da tenere fermo e
sempre a mente - ha rilevato il prof. Mauro Rosi, Direttore
del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Pisa
- è che la visita di sabato da parte dei convegnisti
internazionali ha dato al Corchia un valore ulteriore a quello
che conoscevamo. La grotta si è infatti rivelata uno
straordinario archivio di dati del clima passato della Terra, in
grado di svelare con grande precisione aspetti fino ad oggi
sconosciuti delle vicende climatiche che hanno attraversato il
nostro pianeta. Gli studi, appena iniziati, forniranno negli
anni a venire dati di inestimabile valore che ci riveleranno i
trascorsi climatici dell'ultimo milione di anni, permettendoci,
forse, di capire in modo definitivo il perché dell'alternarsi di
periodi glaciali e caldi e in che modo i cambi della temperatura
si sono accompagnati a cambi della piovosità”.
Giuseppe Vezzoni
(17 giugno 2008)

Dal 27 ottobre al 4 novembre si terrà a
Castelnuovo di Garfagnana l’incontro internazionale di speleologia:
Apuane2007 – Metamorfosi, un incontro finalizzato alla
scoperta del territorio delle Alpi Apuane.
All’interno di questo territorio sono state
individuate 12 zone carsiche rilevanti per la presenza di un esteso
fenomeno carsico, sia superficiale che profondo.
Sono organizzate visite alle sorgenti, agli agri
marmiferi, alle cave museo ed alle grotte turistiche presenti sul
territorio. Per maggiori informazioni sull’evento:
www.apuane2007.it
Il complesso carsico del Monte Corchia rappresenta
uno dei maggiori fenomeni carsici conosciuti al mondo, grazie ai
suoi 60 km di sviluppo e ad un dislivello di 1.200 m.
La particolarità di questa grotta non sta tanto nelle
sue dimensioni, quanto nella sua estrema complessità morfologica e
nel fatto che essa rappresenta un caso unico nel panorama delle
cavità sotterranee conosciute sulle Alpi Apuane.
Dal 2001 , un percorso attrezzato e illuminato, di
circa 2 km, consente ai visitatoti di addentrarsi nella montagna tra
le meraviglie di un mondo sotterraneo e le sue limpide acque.
La grotta turistica sarà aperta al pubblico dal 1 al
4 novembre all’interno della manifestazione di
Apuane2007-metamorfosi negli orari 10,00 – 12.00 – 14,00 – 16,00.
Dal 27 ottobre sarà possibile effettuare le
prenotazioni dalle ore 10.00 alle ore 12.00 c/o la biglietteria di
Levigliani allo 0584.778405 o c/o la biglietteria di Forte dei Marmi
allo 0584.80091. Si ricorda inoltre che ai partecipanti alla
manifestazione sarà applicata la tariffa agevolata di € 10,00.

Puliamo il Buio 2007- Antro del Corchia
28 - 29 - 30 settembre 2007
Giornate
organizzate dalla Società Speleologica Italiana, in
collaborazione con Legambiente , Puliamo il Mondo 2007, Parco
Regionale delle Alpi Apuane, Antro del Corchia s.r.l. e Soccorso
Alpino e Speleologico Toscano per la pulizia del patrimonio
sotterraneo dell’Antro del Corchia
Gli acquiferi carsici
rappresentano oggi
circa il 40% delle fonti di approvvigionamento idrico, per uso
potabile e non, nel bacino del Mediterraneo.
La loro importanza socio-economica è destinata ad aumentare nei
prossimi anni a causa del progressivo degrado quantitativo e
qualitativo delle falde idriche delle pianure alluvionali, a seguito
di fenomeni di sovrasfruttamento ed inquinamento.
È chiaro che tali risorse strategiche devono essere tutelate
adeguatamente anche perché sono sempre più esposte a rischio di
contaminazione a causa della crescente antropizzazione dei territori
carsici, della diffusione di pratiche agricole e attività
industriali ad alto impatto, ad inquinamenti accidentali o
deliberatamente dolosi.
Gettare rifiuti in una grotta
equivale ad avvelenare le falde acquifere e le sorgenti di fondo
valle, che spesso a causa delle invisibili circolazioni
sotterranee si trovano in aree diverse e insospettabili.
La
vulnerabilità
Un massiccio montuoso calcareo ospita al suo interno
enormi volumi di acqua in virtù della sua grande permeabilità
(l’acquifero carsico può essere paragonato ad una gigantesca spugna)
dovuta essenzialmente al reticolo di fratture che assorbe e
immagazzina acqua piovana o di scioglimento delle nevi, che si
ripresenta alle sorgenti di fondo valle in tempi relativamente
brevi, dopo aver percorso una fitta rete di misteriose vie
sotterranee, a volte percorribili dall’uomo: le grotte.
Gli acquiferi carsici, in generale, sono estremamente vulnerabili
all’inquinamento a causa della loro scarsa capacità autodepurante e
dell’elevata velocità di flusso dell’acqua nei torrenti sotterranei.
La restituzione dell’inquinante dipende, in genere, dalle
caratteristiche idrogeologiche complessive del massiccio montuoso,
ma avviene sempre in modo assoluto: tante sostanze inquinanti
entrano nel sistema, tante ne escono.
Nel caso di infiltrazione concentrata delle acque sotterranee
(tramite grandi inghiottitoi e sistemi di grotte collegati tra
loro), in occasione di eventi piovosi i contaminanti possono essere
veicolati in pochi giorni o addirittura ore alle sorgenti. In
condizioni di magra gli inquinanti possono invece accumularsi in
zone a bassa energia (come ad esempio nei laghi sotterranei o nei
sifoni) raggiungendo concentrazioni elevate. Nei periodi di piena
queste sostanze vengono poi rimobilizzate e trasportate in massa
alle sorgenti, dove possono arrivare con concentrazioni addirittura
superiori a quelle della fonte inquinante originaria.
Ad aumentare la vulnerabilità e la difficoltà di tutela degli
acquiferi carsici, vi è il fatto che il bacino di alimentazione
superficiale e quello effettivo sotterraneo non coincidono, e le
acque possono trovare recapito finale in sorgenti distanti e
insospettabili.
PiB 2007
le spedizioni speleologiche di “pulizia ipogea”
Saranno organizzate dalle Federazioni Speleologiche
Regionali e dai Gruppi Speleologici aderenti, con il coordinamento
della SSI, vere e proprie spedizioni speleologiche di pulizia
all’interno di alcune grotte italiane, con recuperi effettuati a
profondità variabili, a testimonianza di come i rifiuti possano
penetrare in profondità nelle nostre aree carsiche, raggiungendo e
inquinando le falde acquifere più profonde.
Con queste iniziative ci ripromettiamo di portare all’attenzione
degli Enti locali e dei cittadini il deprecabile e pericoloso
fenomeno delle discariche abusive in grotte naturali, con l’auspicio
di attivare un circolo virtuoso che porti alla bonifica delle
discariche esistenti (perché non ci illudiamo certo di risolvere il
problema con le nostre sole iniziative, spesso puramente simboliche
data la mole o la pericolosità dei rifiuti in questione) e ad un
aumentata consapevolezza da parte dei cittadini meno avvezzi al
mondo sotterraneo della sua bellezza ed importanza per la vita.
I materiali riportati in superficie saranno sommariamente
classificati ed avviati ai centri di raccolta e trattamento
autorizzati.
Sul sito internet di “Puliamo il Buio 2007”
www.puliamoilbuio.it
sono disponibili fotografie delle precedenti campagne di pulizia ed
altra documentazione.
Società
Speleologica Italiana - via Zamboni 67, 40126 Bologna
tel. 051 250049
www.ssi.speleo.it
www.puliamoilbuio.it

da Martedì 22 Maggio
a Domenica 27 Maggio 2007
La Settimana Europea dei Parchi 2007
Il 24 Maggio
del 1909 venne istituito in Svezia il primo parco nazionale
d'Europa; per ricordare tale avvenimento è stata istituita la
Giornata Europea dei Parchi dalla Federazione Europea dei parchi
(Europarks). L'evento ha avuto così successo da venire esteso
per un'intera settimana. Quest'anno la ricorrenza avrà luogo dal
22 al 27 Maggio e il Parco delle Alpi Apuane organizzerà
manifestazioni ed eventi per "mettersi in mostra". Tutte le
iniziative saranno presentate venerdì 18 Maggio presso l’APT di
Viareggio (LU) con la presenza anche delle Guide del Parco per
fornire informazioni su gite e manifestazioni, sentieri, rifugi
e su tutto ciò che il Parco offre. Particolare attenzione verrà
riservata alle scuole locali, che saranno chiamate ad una
partecipazione attiva nell'ambito del programma.
Una settimana nel Parco Regionale delle Alpi
Apuane
·
22 maggio – Canevara di Massa (MS) – Ragazzi sul sentiero
- presentazione del depliant realizzato dagli alunni del IV
circolo didattico ed escursione guidata sul sentiero Canevara
-Antona;
·
23 maggio – Equi Terme (MS) - Escursione guidata lungo
il sentiero “La via dell’acqua” con gli alunni delle scuole
elementari della Valle del Lucido;
·
24 maggio – Forte dei Marmi (LU) – Fiabe raccontate in
Piazza agli alunni delle scuole – Presentazione depliant della
Grotta turistica dell’Antro del Corchia e visita guidata;
·
24 maggio – Camaiore LU) – Escursione guidata lungo il
sentiero della Grotta all’Onda con gli alunni della scuola
elementare di Vado;
·
25 maggio – Fornovolasco di Vergemoli (LU) –
Inaugurazione del centro giovanile Valle della Turrite,
presentazione depliant “I sentieri del muflone” ed escursione
guidata lungo il sentiero;
·
26 maggio – Camaiore LU) – Escursione guidata lungo il
sentiero della Grotta all’Onda con gli alunni della scuola media
superiore Carlo Piaggia di Viareggio;
·
27 maggio – Fabbiano di Seravezza (LU) – Alla scoperta
delle cave di marmo bardiglio della Cappella – Visita guidata
all’area archeomineraria.
Le
manifestazioni sono finanziate dalla Regione Toscana nell’ambito
della
Settimana Europea dei Parchi 2007
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Ricordiamo che nell'ambito delle iniziative del
progetto regionale "Toscana Underground" durante la settimana 21-27
Maggio sarà possibile visitare l'Antro del Corchia usufruendo di
speciali agevolazioni, dietro presentazione del coupon scaricabile
dal sito dell'iniziativa
vai al sito "Toscana Underground"
Buone Feste !

Il presepe nell'Antro del Corchia
Anche per le festività natalizie 2006 lungo il percorso
turistico dell'Antro è possibile visitare il il Presepe, realizzato
quest'anno dagli alunni della III A della Scuola Media Statale "Stagio Stagi"
di Pietrasanta, seguiti dai Proff. Marchetti, Consani e Calcagnini.
Uno speciale su questa ed altre iniziative sarà trasmesso da RAI3
sabato 23 dicembre alle ore 12.20
Il Presepe è visitabile sino al 31 dicembre 2006
secondo gli orari di visita meglio specificati nell'apposita sezione
del sito. Per ogni informazione
info@antrocorchia.it
Photogallery
Sei Avventure in tre dimensioni
Un evento di ampio livello incentrato sul binomio mare
monti, collegato al capolavoro per eccellenza ovvero la scultura
naturale fatta di stalattiti e stalagmiti che si trova al centro della
terra nel cuore delle Apuane: l’Antro del Corchia, una montagna che sa
di fiaba.
La Società Antro del Corchia, in collaborazione con il
Comune di Forte dei Marmi ed il Gruppo Speleologico Archeologico
Versiliese si propone con una nuova iniziativa tramite la proiezione
tridimensionale di sei audiovisivi, dal titolo “SEI AVVENTURE IN TRE
DIMENSIONI”, per scoprire le meraviglie di un mondo segreto: questa
grotta è ad oggi uno dei più suggestivi ambienti sotterranei scoperti
nel panorama mondiale, un gioiello della natura segretamente
custodito, che offre la possibilità di ammirare le meraviglie di madre
natura per regalare un turbine di emozioni che nel volger di qualche
minuto passa allo scintillante drappeggio di stalattiti e stalagmiti
che si ergono maestose nel cuore della montagna. Un mondo sigillato
tra le limpide acque dei laghi, dei fiumi sotterranei e surreali
canaloni, nel fascino della Foresta pietrificata.
La proiezione Tridimensionale, nuovo evento per Forte
dei Marmi, trascinerà il pubblico all’interno dell’Antro del Corchia
mostrando, attraverso una serie di stereocoppie scattate dallo
speleofotografo Paolo Dori del Gruppo Speleologico Archeologico
Versiliese , la realtà della cavità carsica che ha visto il maggior
numero di esplorazioni in Italia, svelando ogni volta nuove bellezze
del sottosuolo. Aragoniti coralloidi, giochi d’acqua, gallerie e
saloni immensi, stalattiti e vele impressionanti: tutto ciò è stato
sapientemente catturato dall’obiettivo del fotografo e verrà mostrato
al pubblico perché ci si possa rendere conto delle effettive ricchezze
del sottosuolo delle Alpi Apuane.
Meta d’amanti di panorami immensi e caverne misteriose,
le Alpi Apuane, offrono ai visitatori un ambiente unico ed
irripetibile: le frastagliate cime delle “montagne di marmo”, si
specchiano sul mare della Versilia, in un'incredibile varietà di fiori
e piante rare tra straordinari paesaggi alpini. Le proiezioni avranno
luogo in P.zza Dante a Forte dei Marmi venerdì 8 settembre alle ore
21.15. La normale apertura diurna della grotta prosegue, fino alla
fine di settembre, per informazioni e prenotazioni: Ufficio
Informazioni Turistiche di Forte dei Marmi 0584.80091 , la Foresteria
del Parco a Levigliani 0584.778405 oppure sul sito
www.antrocorchia.it

foto:
Paolo Dori
SpeleoFotoContest,
un successo!
Si è concluso
con un bilancio positivo l’evento
dedicato all’Antro del Corchia!
Per la
seconda volta l’evento è stato al centro dell’interesse della
speleologia nazionale. Fotospeleologi del Friuli, Veneto, Campania,
Umbria, Emilia Romagna, Sicilia e tanti altri hanno risposto anche
quest’anno con entusiasmo, infatti le iscrizioni al concorso sono
aumentate del 110% rispetto all’anno precedente. Un’iniziativa che i
vertici della speleologia italiana hanno ritenuto oltremodo formativa
e degna di ripetersi, visto anche l’interesse del pubblico richiamato.
Sabato sera è stata numerosa la partecipazione alla proiezione presso
Palazzo Mediceo di Seravezza del film “L’ABISSO – Spluga della Preta
“candidato al Festival di Trento. Lunedì sera è stata stilata la
classifica delle 90 foto in mostra e le prime cinque foto classificate
sono state: 1° - Silvia Sammataro – Riflessi; 2° - Daniele Sighel –
Aragonite Particolare; 3° - Francesco Merisio - Meridiana Speleo; 4°
- Romeo Alessio - Senza Titolo 1; 5° - Enrico Fratnik – Gravità.
Inoltre la Giuria Popolare ha riconosciuto come primo classificato
Rossano Cagnoni con la fotografia dal Titolo < Lo Specchio >.
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1° - Silvia Sammataro - Riflessi
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2° - Daniele Sighel - Aragonite, particolare
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3° - Francesco Merisio - Meridiana Speleo
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Il podio dei
vincitori !
(clicca sulle foto)

IL PRESEPE
NELL’ANTRO DEL CORCHIA
PICCOLO FIORE
CRESCI
Piccolo fiore
cresci,
cogli il raggio di sole,
dissetati di rugiada,
affonda le forti radici sotto l’ esile stelo.
Ad ogni strappo,
lascia che annusino la tua vita e
rinasci ancora
più forte di prima.
di G. Merlini
Un fiore nasce tra
le rocce, è la forza della purezza dello spirito che attecchisce anche
nei terreni più impervi. Un messaggio di speranza e di pace, contro
qualsiasi prepotenza dell'uomo, sull'uomo e sulla natura.
Ogni anno la magia
si ripete e nell’antro del Corchia a Levigliani di Stazzema si
organizza una manifestazione veramente speciale: il presepe in grotta,
per un Natale diverso e lontano dai soliti luoghi.
La tradizione del
presepe viene riproposta in uno scenario unico e quest’anno il tema
prescelto è la vita. Le capaci mani dell’Arch. Merlini hanno
realizzato un presepe veramente suggestivo.
Dopo i Presepi del
“Cavatore e Speleologo” del 2002, la “Pace nel Mondo” del 2003 e il
“Lavoro del Marmo” del 2004 quest’anno l’iniziativa vuole essere
portatrice di una nota di speranza per il futuro “Un fiore nasce tra
le rocce, è la forza della purezza dello spirito che attecchisce anche
nei terreni più impervi. Un messaggio di serenità e di pace, contro
qualsiasi prepotenza dell'uomo, sull'uomo e sulla natura”
Il presepe nasce dalla fattiva collaborazione tra la
Società “Antro del Corchia s.r.l.”, il Comune di Stazzema, il Parco
Regionale delle Alpi Apuane, la Fondazione del Carnevale di Viareggio
e la Banca della Versilia e della Lunigiana.
Per la visita è
consigliata la prenotazione presso la biglietteria dell’Antro del
Corchia telefono 0584 778405 oppure e-mail
info@antrocorchia.it
La visita al presepe
è combinata con quella alla grotta carsica, per cui la Società Antro
del Corchia ha deciso di introdurre la tariffa ridotta di € 7,00 dal
21 dicembre al 9 gennaio 2006. Si ricorda inoltre, che i bambini da 0
a 6 anni entrano gratuitamente.
Le nuove iniziative per l’autunno 2005
La Società annuncia
un’iniziativa che mira ad allentare la pressione sul portafoglio delle
famiglie, infatti dal 16 settembre al 16 ottobre tutti potranno
usufruire di un biglietto scontato a 7 Euro per l'ingresso alla
grotta, fermo restando l’entrata gratuita per i bambini da 0 a 6 anni.
Si ricorda che oltre alla visita alla cavità carsica è possibile
visitare la Cava della Borra Larga, un suggestivo teatro dentro la
montagna per un viaggio alla scoperta della tradizione del marmo dove
è possibile ammirare l’evoluzione delle tecniche di lavorazione.
Inoltre l’Antro del Corchia si promuove per posta: gli appassionati
filatelici potranno farsi apporre il timbro che promuove le visite
alle grotte di Levigliani presso l’ufficio postale di Viareggio in Via
Garibaldi dal 29/08/05 al 29/12/05 e sulle cartoline con il nuovo logo
scelto dalla Società che gestisce il percorso turistico sotterraneo
presso la Biglietteria di Levigliani: il tratto dolce di un pennello a
racchiudere le stalattiti di quello che si definisce “ Il cuore delle
Apuane”. L’iniziativa dell’annullo postale nasce dalla collaborazione
tra la Srl Antro del Corchia e il Comune di Forte dei Marmi e si
inserisce all’interno di un percorso già intrapreso dai due enti per
il rilancio turistico del territorio puntando sul binomio mare- monti.
Seravezza, 26 agosto 2005
Si accende la
Festa di Sant’Ermete:
ultimi fuochi di un’estate nell’Antro del Corchia
L’Antro del Corchia
si promuove per posta. In occasione della tradizionale Fiera di Sant’Ermete
a Forte dei Marmi, in programma domenica prossima 28 agosto, è
annunciata l’emissione di un annullo postale dedicato al complesso
carsico più vasto d’Italia. Dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20,
presso lo stand dell’Antro allestito lungo il circuito della festa gli
appassionati filatelici potranno infatti farsi apporre il timbro che
promuove le visite in notturna alle grotte di Levigliani sulle
cartoline che verranno distribuite insieme ai depliant con il nuovo
logo scelto dalla Società che gestisce il percorso turistico
sotterraneo: il tratto dolce di un pennello a racchiudere le
stalattiti di quello che si definisce “ Il cuore delle Apuane”.
L’iniziativa dell’annullo postale nasce dalla collaborazione tra la
Srl Antro del Corchia e il Comune di Forte dei Marmi e si inserisce
all’interno di un percorso già intrapreso dai due enti per il rilancio
turistico del territorio puntando sul binomio mare- monti. Il 28
agosto sarà infatti l’ultima data utile della stagione per una visita
in notturna all’Antro che proprio la sera di Sant’Ermete chiude la sua
15 giorni di apertura by night di “grotte di notte”, l’evento promosso
dall’annullo postale. Fermo restando la normale apertura diurna della
grotta che prosegue, fino alla fine di agosto a tempo pieno dalle 9
alle 18, in settembre con orario dalle 10 alle 17 (info e
prenotazioni allo 0584 778405).
Si ricorda inoltre
che i ragazzi accompagnati di età compresa tra i 6 e i 14 anni
potranno usufruire di un biglietto di ingresso scontato a 7 Euro,
fermo restando l’entrata gratuita per i bambini da 0 a 6 anni. In più
si potrà visitare l’evento culturale di respiro internazione
denominato Amor Marmoris che da metà luglio fino al 5 settembre
animerà il paese di Levigliani, erede e custode della secolare
tradizione del lavoro in cava. 30 sculture di artisti provenienti da
tutti i continenti e delle più diverse tendenze artistiche verranno
presentate all’interno di un percorso espositivo che si snoderà
attraverso gli angoli più suggestivi del Paese richiamando il
collegamento con la scultura naturale nata dal paziente lavoro di
cesellatura delle acque nel ventre della montagna.
20/05/05 - Comunicato stampa
Un evento espositivo di grande livello incentrato sul binomio arte e
marmo e collegato al capolavoro per eccellenza ovvero la scultura
naturale fatta di stalattiti e stalagmiti che si trova al centro della
terra nel cuore delle Apuane, la ripresa del servizio autobus di
collegamento tra le spiagge e la montagna col supporto dei consorzi
turistici della zona, una strizzatina d’occhio alle famiglie con la
tariffa agevolata per i ragazzi. L’Antro del Corchia si prepara
all’estate e lo fa con una serie di iniziative di grande interesse
potendo tra l’altro contare sulla collaborazione con l’Agenzia
turistica My Forte di Forte dei Marmi e il Consorzio turistico Mare
Monti Marmo di Massa che cureranno il servizio di informazione e
prenotazione per le visite alla grotta carsica affiancando la
biglietteria di Levigliani. Mentre è già partito il servizio di bus
navetta che con partenza nel primo pomeriggio, ogni lunedì, mercoledì
e venerdì, collega le spiagge della Versilia e di Marina di Massa con
l’Antro del Corchia, la Società che gestisce la grotta turistica
annuncia un’iniziativa che mira ad allentare la pressione sul
portafoglio delle famiglie. Per tutta l’estate infatti i ragazzi
accompagnati di età compresa tra i 6 e i 14 anni potranno usufruire di
un biglietto di ingresso scontato a 7 Euro, fermo restando l’entrata
gratuita per i bambini da 0 a 6 anni. In più si sta lavorando
all’attuazione di un progetto culturale di respiro internazione
denominato Amor Marmoris che da metà luglio fino alla fine di agosto
animerà il paese di Levigliani, erede e custode della secolare
tradizione del lavoro in cava. 30 sculture di artisti provenienti da
tutti i continenti e delle più diverse tendenze artistiche verranno
presentate all’interno di un percorso espositivo che si snoderà
attraverso gli angoli più suggestivi del Paese richiamando il
collegamento con la scultura naturale nata dal paziente lavoro di
cesellatura delle acque nel ventre della montagna. Il tutto a
testimoniare la necessità di una nuova sensibilità di bellezza che
deve tornare ad animare il fare dell’uomo, in armonia con quello della
natura; grazie a questa iniziativa il marmo che per secoli è disceso
verso il mare per essere lavorato, scolpito, lontano dalla montagna,
ora compie il cammino inverso risalendo verso la cava, prendendo la
forma di una scultura, quasi come ex voto di ringraziamento a chi, con
il proprio lavoro e sacrificio ha reso accessibile agli artisti la
preziosa materia prima indispensabile alla loro creazione.
Da ricordare tra l’altro che nel mese di agosto, dal 13 al 28,
riprenderanno le visite in notturna nell’Antro per regalare un turbine
di emozioni all’ignaro visitatore che nel volger di qualche minuto
passa dall’oscurità della notte, trapunta di tremule stelle allo
scintillante drappeggio di stalattiti e stalagmiti che si ergono
maestose nel cuore della montagna.
Progetto Internazionale
Artistico – Espositivo - Culturale
Amor Marmoris
“Il
Lavoro come Arte”
Primo evento espositivo del progetto Amor Marmoris,
previsto per l’estate 2005, la mostra si propone di rendere omaggio
alla memoria del lavoro creativo che per secoli è ruotato
intorno all’universo umano del marmo, come fonte di sostentamento e
come contributo alla nascita della bellezza. Il marmo che per secoli è
disceso verso il mare per essere lavorato e scolpito, ora compie il
cammino inverso risalendo verso la cava in veste di scultura, quasi
come un ex-voto di ringraziamento a chi col proprio sacrificio
ha reso accessibile agli artisti la materia prima indispensabile alla
loro creazione. Il tema dunque del lavoro come arte, ecco la dominante
estetica che sarà sviluppata attraverso trenta opere in marmo, bronzo
o altro materiale, di altrettanti artisti di fama internazionale
operanti nel bacino apuo-versiliese.
Il paese di Levigliani, erede e custode di questa
secolare tradizione della cava, sarà animato e trasformato dalla
presenza di queste trenta sculture, in un percorso espositivo che
utilizzerà gli angoli più suggestivi del paese, idealmente
collegandosi al prodigio della scultura naturale che abbellisce
l’Antro del Corchia, quasi a testimoniare una nuova sensibilità di
bellezza che deve tornare ad animare il fare dell’uomo con quello
della natura. Gli artisti provenienti da tutti i continenti e delle
più differenti tendenze testimonieranno con una loro opera il loro
“fare artistico” creando un percorso di imprevedibili emozioni. Sono
al momento invitati gli scultori: Adriano Bimbi, Gabriele Rovai, Paolo
Borghi; Marcello Tommasi, Giovanni Balderi, Giuseppe Bergomi, Alba
Gonzales, Giuseppe Rivadossi, Pietro Cascella, Giò Pomodoro, Daniel
Couvrer, Kan Jasuda, Viliano Taraballa ; Margot Homan, Jimenez Deredia,
Hanneke Beaumont, Vito Tongiani, Rinaldo Bigi, Anna Chromy, Mauro
Berrettini, Girolamo Ciulla, Claudio Nicoli, Matthew Spender, Cinzia
Sha, Francesco cremoni, Franco Pegonzi, Gigi Guadagnucci, Franco
Franchi, Luigi Galligani, Maria Gamundi, Yoshin Ogata e altri....
26/02/05 -
Il Corchia diventa set per
cortometraggi
STAZZEMA. Il Corchia sarà teatro di un concorso fotografico, che
chiamerà professionisti e dilettanti a documentare, camere alla mano, un
viaggio nel ventre della terra. Si chiamerà «Speleofotocontest Corchia 2005» e
durerà 5 giorni, dal 22 al 25 aprile. L’iniziativa è patrocinata da Parco Alpi
Apuane, Comune di Stazzema, Società Antro del Corchia, Società Speleologica
Italiana, Federazione Speleologica Toscana e Gruppo Speleologico e Archeologico
Versiliese. Ogni partecipante sarà ammesso al concorso con un massimo di 5
foto, mentre in occasione del contest verrà allestita una mostra fotografica,
sempre in tema speleologico, alla quale potrà partecipare chiunque,
indipendentemente dall’iscrizione al concorso. Gli organizzatori auspicano che
l’iniziativa, vista come momento di scambio e di arricchimento culturale fra
quanti si appassionano di speleologia e di fotografia, possa dar seguito in
futuro a nuove edizioni. Per informazioni sulle modalità di iscrizione e sulle
strutture di accoglienza telefonare al 339 7705052 (Paolo).
22/02/05 -
Foto in grotta. Un concorso e un Contest
STAZZEMA – Sarà la prima
volta per il Corchia: un concorso fotografico aperto a tutti che chiamerà
professionisti e dilettanti a documentare, camere alla mano, un viaggio nel
ventre della terra. Si chiamerà <<Speleofotocontest Corchia 2005>> e durerà
cinque giorni, dal 22 al 25 aprile prossimo. L’Assessore Rodolfo Pierotti per
il comune di Stazzema e il presidente Giuseppe Nardini per il Parco assieme
agli amministratori dell’Antro del Corchia e ai responsabili del gruppo
speleologico e archeologico versiliese hanno definito gli ultimi dettagli della
manifestazione, al cui patrocinio concorreranno anche la società speleologica
italiana e la federazione toscana. Per ogni partecipante sarà ammesso un
massimo di cinque foto mentre in occasione del Contest verrà allestita una
mostra fotografica, sempre in tema speleologico – alla quale potrà partecipare
chiunque indipendentemente dalla partecipazione al concorso. Gli organizzatori
auspicano che l’iniziativa, vista come momento di scambio e di arricchimento
culturale, tra quanti si appassionano di speleologia e di fotografia, possa dar
seguito in futuro a nuove edizioni. Per informazioni sulle iscrizioni e sulle
strutture di accoglienza, telefonare al 339-7705052 o consultare in sito
www.spelex.net/speleofotocontest.
Michele Benvenuti
04/02/05 -
Speleofotocontest
Speleofotocontest
- Corchia 2005
I° Incontro sulle riprese foto/video in grotta
Mostra-concorso di speleofotografia
22-23-24 e 25 Aprile 2005 - Levigliani (LU)
www.spelex.net/speleofotocontest
12/12/04 -
Il Presepe
nell’Antro del Corchia
Tra gli eventi culturali,
artistici e folcloristici che caratterizzano le prossime festività natalizie
spicca anche quest’anno il Presepe nell’Antro del Corchia, realizzato dallo
scultore mascherista Michele Canova con la partecipazione degli artisti del
Carnevale di Viareggio e dell’Arch. Merlini.

anno 2002

anno 2003

anno 2004
Il presepe nasce dalla fattiva collaborazione tra la Società “Antro del Corchia
s.r.l.”, il Comune di Stazzema, il Parco Regionale delle Alpi Apuane, la
Fondazione del Carnevale di Viareggio e la Banca della Versilia e della
Lunigiana.
Dopo i Presepi del “Cavatore e Speleologo” del 2002, la “Pace nel Mondo” del
2003 quest’anno il tema affrontato è stato il “Lavoro del Marmo” che da sempre
lega la valorizzazione di questa risorsa con le tradizioni e la cultura del
nostro territorio.
Tutti e tre i Presepi saranno esposti all’interno della cavità carsica di
Levigliani di Stazzema e potranno essere visitati dal 18 dicembre prossimo al 6
gennaio 2005 dalle ore 10,00 alle ore 15,00 tutti i giorni escluso il 25 e 26
dicembre.
Per la visita è consigliata la prenotazione presso la biglietteria dell’Antro
del Corchia telefono 0584 778405 oppure e-mail
info@antrocorchia.it.
La visita al presepe è combinata con quella alla grotta carsica, per cui valgono
i prezzi d'ingresso ordinari.
02/07/04 -
Nello stupore dell’Antro del Corchia
Chiaramente è ancora poco
conosciuta, anche in Versilia, la bellezza ipogea e la risorsa preziosa che
rappresenta per Stazzema il bene naturale dell’Antro del Corchia, una delle tre
cavità turisticizzate del Parco delle Alpi Apuane. Abbiamo visitato la cavità in
occasione del convegno “Toscana Underground” che venerdì scorso si è tenuto
nell’albergo Vallechiara di Levigliani, la struttura ricettiva di “mamma Emma”,
così era chiamata la titolare dell’albergo dagli speleologi che si calavano nel
secolo scorso nelle viscere della montagna alla scoperta di quell’infinito
reticolo di gallerie, di vani drappeggiati dallo stillicidio dell’acqua nell’eco
di un deflusso avvolto nel buio primordiale. Un ricamo iniziato un milione e
500mila anni fa che da tre anni è possibile visitare, ma risalgono a cinque
milioni di anni le formazioni presenti ai livelli superiori. Fino al 4 agosto
2001 la meraviglia delle sospensioni delle stalattiti e delle fioriture delle
stalagmiti presenti nella fessura del Corchia fu eletta visione per pochi,
custodita dalla plurimillenaria inaccessibilità del luogo. L’impatto tecnologico
della passerella di acciaio e il calibrato utilizzo della luce consentono al
sistema ipogeo, mantenuto nell’equilibrio della sostenibilità del carico umano,
di conservare nel visitatore l’impressione dello scoprire e lo stupore che ne
consegue. L’aspetto geomorfologico dell’Antro del Corchia è unico, vario, vasto,
si stringe sul visitatore quasi serrarlo nella roccia, prima di fagocitarlo nel
precipite incanto del paesaggio sotterraneo. Dalla passerella d’acciaio l’eco
dei passi precede nelle sperdute gallerie sotto la montagna il volo che
l’emozione e gli occhi spiccheranno nello squarciato affacciarsi di una
creazione che principiò agli albori della vita, nel segreto e titanico
sommovimento del divenire di un sottoterra che si sconquassava, colmandosi di
meraviglie. In questa frattura trinata di concrezioni, un fiume sommerso ha
creato un labirinto di spazi, vani, diramazioni, comunicazioni, gallerie,
laghetti, cascate, camini e pozzi vertiginosi, un contorcimento dallo sviluppo
di 53 Km, verso un’uscita che ancora oggi è sconosciuta all’uomo, ma che si può
immaginarla quanto sia incuneata nel caotico ammasso delle viscere del Corchia
durante gli esperimenti con il colorante E 123. Dal Fontanaccio, a
Pontestazzemese, sulla sponda sinistra della valle del torrente Cardoso, l’acqua
che è stata colorata di verde nel Corchia, in destra orografica del fiume Vezza,
esce a tingere, come poco tempo fa, il corso del fiume in cui si riversa. Un
fenomeno di deflusso straordinariamente impensabile, che aggira barriere fisiche
fino a sgorgare dal versante sinistro della vallata opposta. É difficile
immaginare con una certa approssimazione quale maestosa intersecazione di cavità
sta alla base delle azzurrine montagne Apuane, tuttavia la visita all’Antro del
Corchia permette di farci una cognizione su quali abissi, fessure e cunicoli è
conformato l’ambiente sotterraneo, questo unisono e sconosciuto divenire ipogeo
che l’acqua, il tempo e la dissoluzione carsica trasformano, ricamano e
sconvolgono di bellezza, aggrappando e disseminando paesaggi che sembrano
riprodurre in miniatura il loro primo stupefacente mostrarsi nella notte dei
tempi. Abbiamo costatato, peraltro freschi della visita alle Grotte di Frasassi,
le più rinomate d’Italia, che nell’Antro del Corchia si conserva maggiormente la
sensazione dell’esplorazione, quella libertà di disgiungerci dalle immagini
prestabilite per una ricerca di emozioni e visioni tutte nostre. A Frasassi,
viceversa, non siamo riusciti ad avere la stessa libertà di staccarci dalle
immagini collettive di fila. Seppure meravigliose, la passerella in cemento le
ha fatte avvertire come una proiezione di un film, troppo lontane dall'emozione
del sentirci in grotta che abbiamo provato nell’Antro del Corchia. Oltre
l’ammirare le bellezze delle concrezioni, che sono la coreografia dell’anello
finale che immette nella “Galleria delle stalattiti”, un’attrazione
particolarmente forte la esercita la “Foresta pietrificata”, quelle concrezioni
per le quali l’acqua operò per millenni e che poi ha abbandonato alla
fossilizzazione, al lento disfacimento che emulerà il tempo della creazione. La
misurata e moderna turisticizzazione dell’Antro del Corchia consente al
visitatore di calarsi in una dimensione esplorativa che gli dà un’emozione
propria, isolata dall’avvertire collettivo, e lo fa uscire all’aria aperta con
l’entusiasmo che le bellezze ammirate siano state conquistate, superando il
dislivello complessivo di 363 m del percorso attrezzato, che tra andata e
ritorno è lungo quasi 2 km.
Giuseppe Vezzoni
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23/12/03
- Comunicato stampa
Novena di Natale nel ventre della Montagna Vuota,
a due passi da quel presepe che così tanto affascina con i suoi personaggi di
cartapesta stagliati nella roccia. Inizierà alle ore 18 di domani, mercoledì
24 dicembre, la celebrazione della Santa Messa di Natale nelle suggestiva
cornice dell’Antro del Corchia. Una funzione religiosa carica di significati
che si arricchisce delle emozioni evocate dal luogo della sua celebrazione, la
suggestiva grotta di Levigliani, ventre della terra, dove, in mezzo alle
stalattiti spicca quel “presepe bambino” in cartapesta che lancia ai cuori
un monito di pace e di fratellanza tra i popoli. In occasione della Messa l’ingresso
del pubblico è consentito per la partecipazione al rito religioso e comprende
solo la visita al Presepe, quindi non l’escursione guidata all’interno dell’Antro,
che potrà essere effettuata, presepe compreso, in un qualsiasi altro momento
tenendo presente che i giorni di apertura al pubblico proseguono dal 26
dicembre al 6 gennaio (2 gennaio escluso). Assicurato, anche per coloro che
parteciperanno alla funzione religiosa, il servizio bus navetta di
accompagnamento all’ingresso dell’Antro (con partenza alle ore 17 dal
piazzale di Levigliani) essendo in vigore il divieto di accesso alle auto lungo
la strada di accesso. Per informazioni è possibile rivolgersi alla Foresteria
di Levigliani al numero 0584 778405.
19/12/03
- Comunicato stampa
Vigilia di Natale sotto il segno della pace
nell’Antro del Corchia dinanzi al Presepe in cartapesta realizzato dagli
artisti del Carnevale di Viareggio.
Anche durante questo fine settimana proseguono le
escursioni guidate nelle viscere del sistema carsico più vasto d’Italia
abbinate alla visita al presepe sotterraneo firmato dagli artisti del
Laboratorio dell’Effimero, il consorzio dei carristi del Carnevale di
Viareggio. Stalattiti e stalagmiti dalle forme più strane ed inaspettate, che
alla fine del percorso, lungo un chilometro nel cuore di marmo della Montagna
vuota, lasciano spazio ad un presepe che sembra nato tra gli anfratti rocciosi
del Corchia. Tra gli squarci di roccia ecco dunque la Sacra Famiglia attorniata
da un gruppo di bambini, novelli Re magi in adorazione davanti al piccolo Gesù,
bambini caratterizzati da tratti inconfondibili che rappresentano i cinque
continenti, simbolo di purezza e di speranza per un mondo migliore, un mondo di
pace e di fratellanza tra i popoli, tanto sospirato in questi tempi di odio e
di guerra; è questa la magia del Natale in grotta, lo spettacolo della natura
che si svela in tutta la sua bellezza insieme ad un piccolo capolavoro dell’ingegno
umano per rappresentare il Mistero della Nascita di Cristo, la cui venuta tra
gli uomini sarà celebrata durante la Veglia di Natale, la Vigilia, con una
funzione religiosa proprio all’interno della grotta carsica. Il
Presepe di cartapesta realizzato al centro della terra in occasione delle feste
natalizie, promosso dalla Srl “Antro del Corchia”, in collaborazione con la
Fondazione Carnevale di Viareggio, il Comune di Stazzema, il Parco Regionale
delle Alpi Apuane con il contributo della Zurigo Assicurazioni e della
Provincia di Lucca (attraverso il progetto “Ponti nel Tempo”), oltre a
questo fine settimana, sarà visitabile anche la Vigilia del 24 e nei giorni
che vanno dal 26 dicembre al 6 gennaio (2 escluso). Informazioni e prenotazioni
(consigliate) per la visita al presepe, che è combinata con l’escursione
guidata alla grotta carsica, presso la Foresteria di Levigliani: numero 0584
778405, e-mail info@antrocorchia.it (sito
Internet www.antrocorchia.it).
02/12/03
- Comunicato stampa
Un messaggio di pace dalle profondità
della terra.
Sarà
un presepe all’insegna della speranza per un mondo migliore quello che verrà
realizzato nell’Antro del Corchia dalle abili mani dei maghi del
“Laboratorio dell’Effimero” (del Consorzio dei Carristi del Carnevale di
Viareggio). Il presepe di cartapesta nel ventre della “Montagna vuota”,
diventato ormai una tradizione, sempre diverso nella sua sostanziale
immutabilità, quest’anno sarà tutto incentrato sul tema della pace tra i
popoli. Ecco dunque che la consueta rappresentazione della Natività di Cristo
nella grotta carsica più estesa dello Stivale si arricchisce di personaggi
inattesi: cinque bambini che rappresentano i cinque continenti, novelli Re
Magi, in adorazione davanti alla Sacra Famiglia, uniti in un afflato di
speranza per un futuro migliore. A plasmare i personaggi, realizzati dietro
progetto dell’architetto Giovanni Merlini, saranno Luigi Bonetti, carrista di
prima categoria che ha collaborato con i più grandi artisti della cartapesta e
può vantare un fitto palmares di vittorie nella classe suprema, e Edoardo
Ceragioli, apprezzato mascheratista delle sfilate viareggine. L’evento, che
è promosso dalla Srl “Antro del Corchia”, in collaborazione con la
Fondazione Carnevale di Viareggio, il Comune di Stazzema, il Parco Regionale
delle Alpi Apuane con il contributo della Zurigo Assicurazioni e della
Provincia di Lucca (progetto Ponti nel Tempo), ha un periodo di svolgimento,
durante le feste natalizie, condensato nelle giornate di sabato e domenica: 13,
14 dicembre, 20 e 21 dicembre, nella vigilia del 24, e ancora nei giorni dal 26
dicembre al 6 gennaio ( 2 escluso). La
visita al presepe è combinata con quella alla grotta carsica, per cui valgono
i prezzi d’ingresso ordinari; per ulteriori informazioni e prenotazioni
(consigliate) contattare la Foresteria di Levigliani: numero 0584 778405,
e-mail info@antrocorchia.it (sito
Internet www.antrocorchia.it).
11/02/03
- Comunicato stampa
A
Carnevale ogni scherzo vale.. anche quello della natura che in milioni di
anni ha creato quell’incredibile dedalo di cunicoli e concrezioni
chiamato Antro del Corchia, una meraviglia tutta da scoprire durante i
sollazzi del Baccanale viareggino. L’Antro del Corchia, suggellando la
collaborazione tra la Società e la Fondazione Carnevale (iniziata con
l’allestimento del presepe in cartapesta nelle viscere della terra,)
proprio in occasione della festa di Burlamacco apre, eccezionalmente in
anticipo sui tempi, il suo ingresso al pubblico.
L’inaugurale
scoppio di cannone, quest’anno saluterà dunque l’inedita accoppiata
tra il satirico e il “grottesco”, tra le mastodontiche costruzioni
plasmate dai maghi della cartapesta e le ardite costruzioni cesellate dal
tocco perfetto di Madre Natura che il pubblico potrà ammirare nei weekend
già a partire da questo fine settimana (con orario 10- 16) approfittando,
al di là dei festivi, anche delle aperture del 3 e del 4 marzo (in
continuità con i festeggiamenti del martedì grasso). Ma le aperture
proseguiranno anche oltre Carnevale accompagnandoci verso la primavera e
l’estate secondo il calendario pubblicato sul sito dell’Antro
all’interno della pagina web del Parco www.parcapuane.toscana.it:
un sito tra l’altro super cliccato che oggi festeggia i 50 mila accessi
a riprova dell’interesse suscitato anche in Rete dalle Apuane e dai suoi
gioielli, Antro compreso. Ma il Corchia non farà capolino solo al
Carnevale di Viareggio, fervono infatti i preparativi per la
partecipazione alla Borsa Internazionale del Turismo, in programma a
Milano dal 15 al 18 febbraio dove l’Antro sarà presente con uno stand
tutto per sé, con nuovo materiale promozionale, compreso un inedito
filmato sul Corchia, la sua grotta e i suoi paesaggi che verrà presentato
in anteprima proprio
all’interno dell’importante manifestazione.
Si
ricorda che per informazione e prenotazioni delle viste guidate è
possibile contattare la Foresteria di Levigliani – Stazzema ( tel/fax
0584 778405, e-mail: info@antrocorchia.it).
07/01/03 - Comunicato stampa
Strepitoso successo
dell’iniziativa “E vieni in una grotta”. Hanno risposto davvero in
tanti all’invito formulato dalla Società dell’Antro del Corchia,
insieme a Fondazione Carnevale di Viareggio, Comune di Stazzema e Parco
delle Alpi Apuane per visitare, durante i giorni di festa, il presepe di
cartapesta realizzato nelle viscere del sistema carsico più grande
d’Italia. Si contano intorno al migliaio infatti i visitatori che
nell’arco delle vacanze natalizie hanno reso omaggio alla Natività
realizzata dalle abili mani dal mago della cartapesta Luigi Miliani
cogliendo con l’occasione l’opportunità di effettuare un’escursione
guidata fuori stagione, e quindi del tutto eccezionale, nella suggestiva
Grotta incastonata nel cuore del Parco regionale delle Alpi Apuane. Un
numero davvero considerevole di persone se si considerano i capricci del
meteo e l’apertura non continuativa, condensata nei giorni di ponte e
nei festivi. Un successo che ha convinto i promotori dell’iniziativa a
lasciare ancora qualche giorno il presepe di cartapesta nell’Antro per
dar modo alle scuole, chiuse durante il periodo natalizio, di poter
effettuare, su prenotazione, la visita alla grotta (presepio compreso). E
che ha spinto gli stessi a valutare la possibilità di tenere aperto al
pubblico la Grotta nei week end a venire, in continuità con l’apertura
primaverile ed estiva già programmata di calendario.
Per
ulteriori informazioni e prenotazioni si invita a contattare la Foresteria
del Parco (numero 0584 778405) e-mail: info@antrocorchia.it,
sito Internet www.antrocorchia.it.
|
20/02/02 - Comunicato Stampa
La
Vigilia di Natale nel ventre della montagna, a due passi da quel presepe che così
tanto affascina con i suoi personaggi di cartapesta stagliati nella roccia.
Inizierà alle ore 17 del 24 dicembre la celebrazione della Santa Messa di
Natale che verrà officiata dal Vicario Foraneo della Versilia Don Danilo
D’Angiolo in una cornice davvero speciale come l’Antro del Corchia. In
occasione della Messa l’ingresso del pubblico è consentito per la
partecipazione al rito religioso e comprende solo la visita al Presepe, quindi
non l’escursione vera e propria all’interno della Grotta che potrà essere
fatta (presepe compreso) in un qualsiasi altro momento tenendo presente che i
giorni di apertura al pubblico dell’Antro del Corchia vanno fino al
31 dicembre (escluso il giorno di Natale) per continuare il primo, il
4,5,6 gennaio 2003. Consigliata sempre la prenotazione (anche in occasione della
Celebrazione per tenere sotto controllo il numero dei partecipanti). Assicurato
anche per coloro che parteciperanno alla funzione religiosa il servizio navetta
di accompagnamento all’ingresso dell’Antro essendo in vigore il divieto di
accesso alle auto lungo la strada di accesso. Per prenotazioni e informazioni è
possibile rivolgersi alla Foresteria di Levigliani al numero 0584 778405.
Mercoledì
28 agosto 2002, ore 11.30
L'ANTRO DEL CORCHIA TIRA E COME...
I dati statistici non sono opinabili e vanno soltanto
commentati per quello che rappresentano, senza enfasi o disfattismo. Il 2002 ha
già portato nell’Antro del Corchia oltre 13.000 turisti, una cifra che in
valore assoluto supera già quella dello scorso anno (allora, pari a 11.673).
E’ pur vero che l’estate agostana l’ha fatta da padrone con ben 4000
ingressi, centrando un risultato di pochissimo inferiore al primo periodo
inaugurale del 2001, quando la novità dell’apertura e il grande battage
pubblicitario, anche a livello nazionale, hanno indirizzato l’attenzione dei
visitatori verso questa “primizia” turistica. Anzi, dopo il 15 agosto, i
risultati del 2002 superano sensibilmente quelli del 2001, soprattutto grazie
all’iniziativa “Grotte di Notte” che ha incontrato apprezzamento e fornito
risultati significativi.
Ma il flusso verso l’Antro del Corchia ha avuto una sua costante in tutti i
precedenti periodi dell’anno, con una media regolare di circa duemila persone
paganti al mese. E tutto questo nonostante l’anomalo andamento meteorologico
della stagione estiva e la generale incertezza che grava sul turismo nazionale e
regionale, dopo i fatti dell’11 settembre.
Si può sempre dire che il trend è migliorabile e che i margini di
crescita sono alla portata di mano. Tutto vero e per questo la S.r.l. “Antro
del Corchia”, che si occupa solo della gestione delle visite in grotta, ha
siglato un accordo con il Consorzio di promozione turistica “Alta Versilia”,
in esclusiva per il 2002, rinunciando ad altri più promettenti ed immediati
risultati con agenzie di viaggio e tour operator già organizzati,
tentando piuttosto la via della crescita armonica e complessiva dell’intero
sistema turistico dell’entroterra versiliese.
In effetti, il problema oggi non è soltanto l’aumento costante delle presenze
annuali all’Antro del Corchia – cosa relativamente semplice se si pensa alla
storia della vicina dalla Grotta del Vento – quanto la capacità degli
operatori locali di attrarre e far sostare, oltre l’occasione della visita, un
“turismo” diverso da quello fino ad oggi trattato e che ha una naturale
tendenza al “mordi e fuggi”. È qui che l’inventiva e la capacità
imprenditoriale giocano un ruolo fondamentale, anche perché l’esperienza non
s’inventa, ma va costruita tenacemente nel tempo.
L’Antro del Corchia è un’opportunità turistica di primo livello, da
inserire però in una rete articolata di fruizioni e di strutture ricettive
diffuse sul territorio, lungo percorsi alla scoperta di emergenze soprattutto
ambientali e storico-culturali, di cui il Comune di Stazzema e il Parco delle
Alpi Apuane sono un giacimento particolarmente ricco.
Sabato 10 agosto 2002, ore 11.00
“GROTTE
DI NOTTE”
Dopo
la prima domenica d’agosto le presenze all’Antro del Corchia stanno
avviandosi sui livelli dello scorso anno. Anche durante la settimana il flusso
delle visite al più grande complesso carsico italiano, comincia a farsi
sentire, per cui è buona norma prenotarsi in tempo al numero telefonico della
Foresteria del Parco, in Levigliani di Stazzema (0584/778405).
In tutti i giorni di Ferragosto, da oggi fino a domenica 25, dalle ore 21 in
poi, il programma riserva la novità 2002 delle escursioni notturne all’Antro,
per offrire l’emozione unica del buio dentro e fuori la grotta. Con appena
10,50 € di prezzo ordinario del biglietto ingresso, i fortunati visitatori
potranno così passare lo sguardo, nel breve di un attimo, dalla volta celeste a
quella rocciosa delle cavità del Corchia: dal cielo oscuro per il novilunio, di
tanto in tanto acceso dai bagliori delle meteore di S. Lorenzo, al soffitto di
stalattiti che immillano, nel calcare, il riflesso di mille e più gocce
cadenti.
“Grotte di notte” è dunque una proposta che va colta al volo, perché
entrando nell’Antro, in assenza di luce diurna, sarà più facile smarrire la
dimensione spazio-temporale e godere così di una quiete limbica,
irraggiungibile altrove.
Venerdì
27 marzo 2002, ore 13.00
In occasione
della riapertura della stagione turistica 2002 dell’Antro del Corchia e dopo
aver costituito e reso operante, insieme al Comune di Stazzema, l’omonima
società di gestione di questo straordinario complesso carsico (seguendo la
volontà unanime dell’intera società civile stazzemese), mi preme esprimere
le seguenti considerazioni in nome e per conto dell’Ente Parco delle Alpi
Apuane:
Le
recenti ed ingenerose polemiche sulla gestione del percorso attrezzato
dell’Antro del Corchia, risultano spesso mal poste e quasi mai rispondenti
alla verità dei fatti e degli atti. Ad esempio, non è vero che il Parco ha
affidato la gestione provvisoria della grotta turistica da una cooperativa di
Levigliani, poiché dal 12 marzo tutta l’attività ordinaria e straordinaria
è stata trasferita alla S.r.l. Antro del Corchia, che ha avuto, da subito,
piena responsabilità di scelta.
Inoltre, le polemiche non rendono giustizia a quanti si sono impegnati, oltre
l’immaginabile, per dare un concreto avvio al progetto complessivo di sviluppo
del Prof. Paolo Leon, elaborato nel 1995 su commissione del Parco e della
Regione Toscana, riscuotendo un generale ed ampio consenso.
Come si fa a non comprendere che la fruizione turistica e scientifico-culturale
dell’Antro del Corchia non è altro che l’avvio di un progetto più
ambizioso che punta alla valorizzazione turistica dell’intera Alta Versilia e
di buona parte del Parco. E’ un progetto ambizioso ma fattibile, che richiede
non solo l’impegno e la collaborazione di tutte le comunità locali, non
disgiunta da una grande coesione e fattiva collaborazione tra istituzioni locali
e Regione. In questo scenario, c’è spazio per molti se non per tutti, dato
che ognuno è chiamato a fare la propria parte, secondo le risorse e mezzi che
ha a disposizione e che è capace di mettere in campo, ponendole in rete
all’interno di contesto sempre più grande, che arriverà ad investire
l’intero comparto delle Alpi Apuane.
Sarebbe davvero da irresponsabili continuare a creare difficoltà a questa nuova
iniziativa, che è stata considerata uno dei più significativi eventi turistici
ed ambientali della Toscana nel corso del 2001. La S.r.l. “Antro del
Corchia” è un patrimonio pubblico e deve poter gestire al meglio, come
un’azienda sana ed efficiente, l’iniziativa affidatagli, avendo a cuore il
risultato economico e la qualità dei servizi da rendere ai visitatori, non
dimenticando di portare un rispetto sacrale all’ambiente carsico sottoposto al
carico turistico.
A fine anno la Società verrà giudicata su questo e non su altro. Gli utili
ricavati, se ci saranno, dovranno essere destinati a rilanciare nuove
iniziative, con il fine dichiarato di creare un circuito virtuoso, che porterà
nuovi investimenti, soprattutto di privati. L’obiettivo è quello recuperare
il grande patrimonio ambientale e culturale presente nel territorio, per dar
sviluppo ad una forte politica di manutenzione del patrimonio esistente,
destinata a favorire e sostenere la fruizione dell’intera area.
Di fronte a tali assurde polemiche, cosa debbono pensare le altre Comunità
della Lunigiana, della Garfagnana, della Media Valle del Serchio e dell’area
di Massa e Carrara, che attendono anche loro iniziative dello stesso segno e
portata dell’Antro del Corchia?
Non è più tempo di polemiche insensate e sterili.
Le scritte comparse sui muri, oltre a rilevare la presenza di sacche di inciviltà,
recano più danno alla comunità in cui sono comparse che non all’ente a cui
sono state rivolte.
E’ giunto dunque il momento di confrontarsi sulle cose da fare, cooperando
insieme per conseguire l’obiettivo comune della valorizzazione e tutela delle
Alpi Apuane. Non a caso, il 2002 è l’anno internazionale della Montagna e
proprio nello stazzemese saranno realizzate importanti iniziative di promozione
e valorizzazione turistica della zona.
Il nostro appello è che l’amministrazione comunale e le varie comunità
locali sappiano trovare le giuste intese e cogliere appieno questo ulteriore e
notevole opportunità offerta dal Parco. Il nostro compito rimane quello di
continuare a promuovere i progetti compatibili, controllarne e certificarne la
sostenibilità, collegarli con le altre iniziative del Parco, dopo averli messi
in rete nel contesto della nostra pianificazione urbanistica, economica e
infrastrutturale.
Il Presidente del Parco, Luigi Grassi
Giovedì
14 marzo 2002, ore 10.00
COMUNICATO
STAMPA
Martedì 12 marzo, presso lo studio notarile Petteruti di
Castelnuovo Garfagnana, è stata costituita la S.r.l. “Antro del Corchia”, a
cui è stata demandata la gestione della fruizione turistica e
scientifico-culturale del tratto attrezzato della stessa cavità carsica.
L’atto è stato siglato, per il Comune di Stazzema, con l’intervento del
Sindaco Lorenzoni e del Segretario Petruzzi, mentre per il Parco delle Apuane
hanno sottoscritto il Presidente Grassi e il Direttore Bartelletti.
I legali rappresentanti dei due enti hanno inoltre nominato come Presidente
della S.r.l., Aldo Cecconi, che ricopriva la carica di Vicesindaco di Stazzema e
dimissionario dopo l’accettazione dell’incarico societario. A questi si
aggiunge Maurizio Lazzoni, speleologo e tecnico del soccorso, che diverrà
consigliere delegato della Società.
La scelta di costituire una S.r.l. pubblica non rappresenta – come è
stato scritto recentemente – un passo indietro o una sorpresa rispetto ai
propositi originari di conduzione prevalentemente in mano a soggetti privati
della stessa società di gestione dell’Antro del Corchia. In effetti, la
scelta è risultata obbligata alla luce della più recente dottrina e
giurisprudenza in materia di società di capitali costituite o partecipate da
enti pubblici. Entrando nel dettaglio, va spiegato che non sarebbe stato
possibile un affidamento diretto della fruizione turistica del Corchia, senza
gara pubblica, ad una società mista a prevalente capitale privato, pure con
l’Ente Parco e il Comune tra i soci. Inoltre, l’art. 29 dell’ultima legge
finanziaria (la n. 448 del 28 dicembre 2001) favorisce la costituzione, anche in
deroga ad eventuali disposizioni ostative e con agevolazioni fiscali evidenti,
di soggetti di diritto privato, come la S.r.l. in questione, a cui affidare
direttamente questo tipo di attività, a patto che ne derivino risultati
economici più favorevoli rispetto alla gestione precedente, con i servizi
singolarmente appaltati dal Parco a cooperative e aziende.
Mercoledì
6 marzo 2002, ore 20.15
Comunicato stampa
Il 4 e il 5 marzo, con il voto unanime del Consiglio
comunale di Stazzema e del Consiglio direttivo del Parco delle Alpi Apuane, è
stato approvato lo Statuto della Società a responsabilità limitate che gestirà,
nei prossimi dieci anni, la fruizione del percorso attrezzato, posto
all’interno della cavità carsica del Monte Corchia, con le attività
turistiche e commerciali collegate. Il nome, manco a dirlo, è quello della
stessa grotta: “Antro del Corchia” S.r.l., mentre il giorno della sua
effettiva costituzione è stabilito al prossimo 12 marzo, a Castelnuovo
Garfagnana, dove Sindaco di Stazzema e Presidente del Parco, insieme agli
Amministratori della Società, sottoscriveranno l’Atto costitutivo.
La “Antro del Corchia” è, al momento, una società
completamente pubblica, con la metà esatta delle quote in mano al Parco e
l’altra metà al Comune di Stazzema. Non è escluso che, in futuro, vi sia
l’apertura ad enti locali del territorio, così come a privati, senza poter
mai modificare l’assetto statutario originale che richiede sempre una
prevalenza di soggetti pubblici. E’ probabile che i primi amministratori di
questa S.r.l. saranno soltanto due, indicati rispettivamente dai soci fondatori,
per ricoprire l’uno la carica di presidente e l’altra quella di consigliere
delegato. Il proposito è quello di fissare le basi di un’azienda snella ed
efficiente, che non sia caricata di eccessive spese di funzionamento e quindi si
diriga piuttosto alla gestione pratica ed effettiva che non alla rappresentanza.
Le prossime settimane saranno veramente cruciali per la
S.r.l. “Antro del Corchia” che, oltre a doversi dotare di una struttura
organizzativa in tempi rapidi, dovrà essere pronta ad affrontare la nuova
stagione turistica, con i visitatori già attesi al primo giorno di apertura
della grotta, programmato per il 28 marzo.
Giovedì 4 ottobre 2001, ore 17.30
COMUNICATO STAMPA
Le visite all’Antro del Corchia continuano in autunno,
nel solo fine settimana, fino al 26 novembre. Gli orari sono anticipati di
un’ora rispetto all’estate, nei giorni di sabato e domenica (dalle 9.00 alle
16.00), mentre al venerdì si limitano alle corse del mattino (9.00-13.00), con
il fine di favorire la fruizione dell’ambiente carsico anche alle scuole di
ogni ordine e grado.
E’ ancora consigliabile prenotare la propria visita all’Antro telefonando
alla Foresteria del Parco, allo 0584/778405. In questi giorni, assai numerose
sono le richieste di visita, a dimostrazione del particolare interesse turistico
che ruota intorno a questa iniziativa.
Le polemiche scoppiate da qualche tempo tra cooperative e associazioni
desiderose di partecipare all’attività del Corchia, non possono appannare il
valore e la bontà del progetto di fruizione dell’Antro. Si tratta infatti di
eventi locali, sempre al di sotto del livello d’attenzione regionale e
nazionale.
Per altro, il Parco non intende essere trascinato in risse da cortile, volendo
giocare il proprio ruolo istituzionale nel rispetto dei ruoli e delle leggi.
Riguardo agli interventi apparsi sui giornali, non vi sono, al momento, commenti
da esprimere. C’è solo da correggere la notizia, destituita di fondamento
tecnico, dell’addebitamento al Gestore della Foresteria delle spese
telefoniche connesse al trasferimento di chiamata, poiché si tratta di traffico
telefonico in entrata e non in uscita.
Per questo autunno, si segnala un’ulteriore iniziativa di promozione turistica
per l’area del Corchia, che vuole anche porre rimedio ad un disagio lamentato
in estate con la chiusura al traffico non autorizzato lungo la strada bianca
verso Borra Larga-Piastraio-Piastriccioni. Il Parco ha infatti attivato un
servizio di bus navetta anche per gli escursionisti che vogliono dirigersi verso
il rifugio CAI “Del Freo” di Mosceta, passando dal sentiero delle
“Voltoline” (segnavia CAI n. 9). Le corse partiranno da Piazza P.G.
Barsottini fino all’ingresso dell’Antro (e viceversa), con il seguente
orario:
Da Levigliani: venerdì 15.00, 16.00; sabato 8.30, 17.00; domenica 8.30;
Per Levigliani: sabato 8.45, 9.15, 10.15; domenica 8.45, 9.15, 10.15,
18.30;
Si ricorda che il servizio bus navetta per gli escursionisti è gratuito e vale
fino al completamento di ogni corsa per un massimo di 25 persone.
Giovedì
20 settembre 2001, ore 10.15
COMUNICATO STAMPA
Il Parco delle Alpi Apuane e il Comune
di Stazzema hanno concordemente deciso di prolungare la positiva esperienza
dell’apertura sperimentale dell’Antro del Corchia durante i prossimi mesi di
ottobre e novembre, per dar modo anche alle scuole del territorio di poter
visitare il tratto attrezzato del più importante complesso carsico d’Italia.
Nel periodo autunnale, l’apertura dell’Antro si concentrerà nei giorni di
venerdì, sabato e domenica, con orari leggermente modificati rispetto al
periodo estivo, in considerazione del diverso periodo di illuminazione diurna.
Negli stessi giorni, il servizio navetta consentirà agli escursionisti, secondo
orari precisi, di potersi avvicinare all’imbocco del sentiero delle
“Voltoline” (segnavia CAI n. 9) per raggiungere più agevolmente il Rifugio
“Del Freo” di Mosceta.
Dopo il 30 settembre, Parco e Comune renderanno noti i dati di afflusso e di
esito economico relativi alla fase sperimentale dell’apertura estiva
dell’Antro del Corchia. Già da ora si può tranquillamente affermare che i
risultati sono andati ben al di là delle più rosee previsioni della vigilia.
Pertanto, l’utile di gestione sarà reinvestito per completare opere ed
attrezzature, sia all’interno sia all’esterno dell’Antro, cofinanziando un
intervento stralcio di circa 200 milioni di lire, già accordato in questi
giorni al Parco su fondi speciali della Regione Toscana.
Ovviamente, la macchina organizzativa ha bisogno di ulteriori aggiustamenti e
miglioramenti, che già nelle prossime settimane saranno posti in essere, dopo
aver ascoltato con attenzione e valutato una serie di suggerimenti da parte di
turisti ed operatori. Tuttavia, non tutte le osservazioni mosse hanno diritto di
accoglienza, soprattutto quando non dettate da spirito critico ed intenti
costruttivi, ma da una evidente vis polemica, spesso finalizzata a condizionare
il futuro assetto societario della gestione turistica dell’Antro del Corchia.
Martedì
11 settembre 2001, ore 17.30
Il Presidente della Regione Toscana Claudio Martini ha
presentato ufficialmente alla stampa l'Antro del Corchia. L'iniziativa, alla
quale hanno partecipato anche numerosi Amministratori si è svolta a Levigliani
a partire dalla mattina. Dopo la presentazione, alla quale hanno portato un
contributo anche l'Assessore Regionale all'Ambiente Tommaso Franci, il
Presidente del Parco Luigi Grassi ed il Sindaco di Stazzema Giampiero Lorenzoni
è stata effettuata una visita guidata della grotta e alla cava "Borra
Larga"; al termine dell'escursione si è tenuto un pranzo conviviale presso
il Ristorante "Vallechiara" di Levigliani, a base di piatti tipici
dell'Alta Versilia.
Martedì
14 agosto 2001, ore 14.30
La Rivista del Trekking ha pubblicato un supplemento di 16 pp. interamente
dedicato all'Antro del Corchia, che - nella forma di opuscolo - viene venduto al
prezzo di L. 3.000. Per chi desidera leggerlo sullo stesso periodico non deve
far altro che aspettare il numero del prossimo mese di settembre.
Sabato
4 agosto 2001, ore 17.30
In un bagno di folla inaspettato, questa mattina ha avuto luogo l'apertura al
pubblico dell'Antro del Corchia. Erano presenti parlamentari, consiglieri
regionali, amministratori degli enti locali, autorità religiose e militari. Nel
pomeriggio è stata la volta della Grotta d'Equi, riattrezzata e resa
disponibile alle visite dopo più di un anno di chiusura.
Giovedì
26 aprile 2001, ore 13.00
Osvaldo
Bevilacqua e la Redazione di "Sereno Variabile" sono da ieri nel Parco
per le riprese di una trasmissione televisiva che andrà in onda probabilmente
il prossimo 12 maggio su Raidue. Tra gli "eventi" filmati nella
giornata del 25 aprile si segnalano i Torrioni del Corchia, le Marmitte dei
Giganti del Sumbra e l'Antro del Corchia. Oggi invece, le cave di Carrara, la
Grotta del Vento e le ippovie con Paolo Monteleone.
Domenica
22 aprile 2001, ore 12.15
Ieri
pomeriggio si è svolta la visita all'Antro del Corchia del Sottosegretario ai
Beni e alle attività culturali, On.le Carlo Carli. Il pomeriggio è continuato
con un incontro presso la Pieve di Stazzema per il recupero del Santuario del
Piastraio, attiguo alle antiche cave di bardiglio fiorito e di breccia medicea.
Durante la riunione, l'assessore Giuseppe Rossi del Comune di Stazzema ha
proposto di individuare in questo stesso luogo di particolare venerazione per la
figura della Madonna, il "Santuario" per eccellenza del Parco.
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