autorizzazione temporanea accesso e sosta strada fociomboli-paduletto

descrizione procedimento

riferimenti normativi
Le deliberazioni del Consiglio direttivo n. 29 del 31 luglio 2017 si stabiliscono diverse e particolari norme di tutela e salvaguardia delle aree umide del Retrocorchia, in buona parte ricomprese nella Riserva integrale (zona "A") del medesimo luogo, anche al fine di contingentare la presenza di mezzi a motore nell'area e di evitare il superamento della capacità di carico di ambienti oltre modo sensibili.
In particolare, lungo il tratto di strada Fociomboli-Paduletto vige il seguente divieto:

"l'accesso e la sosta di qualsiasi veicolo a motore (...), ad esclusione di quelli di volta in volta autorizzati, nonché dei messi di servizio pubblico e di soccorso, specificando che tale divieto non vale nei confronti dei veicoli a motore appartenenti ai residenti nei paesi di Levigliani e Terrinca e ai proprietari di beni immobili dell'area di Puntato, a condizione inderogabile che gli interessati abbiano prodotto formale comunicazione all'Ente, attraverso dichiarazione sostitutiva, del possesso dei requisiti richiesti e degli estremi dei veicoli posseduti"
 

prescrizioni
Per poter dunque transitare sulla strada Fociomboli-Paduletto - limitatamente alle sole prescrizioni di vincolo ambientale stabilite dalla deliberazione 29/2017 - bisogna trovarsi in una delle seguenti condizioni:

  1. rientrare nelle categorie di esclusione dal divieto in parola, così come definite dalla norma sopra citata e riferita ai veicoli a motore appartenenti ai residenti nei paesi di Levigliani e Terrinca e ai proprietari di beni immobili dell'area di Puntato, a condizione di aver presentato all'Ente parco la dichiarazione sostitutiva del possesso dei requisiti richiesti;

  2. aver ottenuto l'autorizzazione temporanea al transito tramite il procedimento qui descritto;

  3. mezzi di servizio pubblico e soccorso;
     

modalità e documentazione per dichiarare ed ottenere l'esclusione dal divieto

I residenti nei paesi di Levigliani e Terrinca di Stazzema, nonché i proprietari di beni immobili dell'area di Puntato possono richiedere l'esclusione dal divieto dopo aver compilato la dichiarazione sostitutiva, utilizzando il modulo qui sotto scaricabile. Una volta compilata in ogni sua parte, la dichiarazione va fatta pervenire al Comando Guardiaparco di Seravezza con una delle seguenti modalità:
    a) consegna diretta a mano, negli orari di apertura al pubblico, presso il loro Ufficio, all'indirizzo sotto specificato;
    b) invio tramite posta elettronica del documento in formato digitale, all'indirizzo sotto specificato.

     Comando Guardiaparco - U.O. "Vigilanza e gestione della fauna"
    c/o Uffici di Seravezza (Lucca), via Campana, 15B
    apertura al pubblico: martedì 9.00-13.00, 15.00-17.00    venerdì 9.00-13.00
    tel. 0584/758244 - 0584/758245
    vigilanza@parcapuane.it

Presso il Comando Guardiaparco è tenuto un apposito registro dei soggetti esclusi dal presente divieto di accesso e sosta, con esplicitazione dei loro veicoli e relative targhe. Ogni variazione dei requisiti e dei mezzi posseduti da tali soggetti, deve essere tempestivamente comunicata all'Ente parco con le medesime modalità dette in precedenza.

modulo di dichiarazione sostitutiva  
 

modalità e documentazione per richiedere ed ottenere l'autorizzazione temporanea

Si può richiedere l'autorizzazione all'accesso e sosta di qualsiasi veicolo a motore, lungo il tratto Fociomboli-Paduletto, seguendo scrupolosamente le seguenti modalità e ponendo attenzione alle prescrizioni qui esplicitate:

a) la richiesta di autorizzazione va inoltrata all'indirizzo mail autorizzazioni@parcapuane.it, almeno 5 giorni lavorativi prima della data di inizio dell'attività da autorizzare, utilizzando il modulo scaricabile nel paragrafo successivo ed allegando copia del bollettino di ccp n. 13480553 attestante il pagamento di € 40,00;

b) l'autorizzazione richiesta vale per un periodo massimo di 3 giorni consecutivi e per un numero massimo di 10 veicoli, le cui targhe e modelli possono essere comunicati anche con successiva mail, da inoltrarsi direttamente all'indirizzo vigilanza@parcapuane.it entro e non oltre un giorno prima della data di inizio dell'attività da autorizzare, al fine di completare il procedimento istruttorio;

c) l'autorizzazione potrà essere rilasciata dal Direttore e sarà consultabile e scaricabile unicamente nella pagina web "consultazione documenti amministrativi" all'interno della sezione "amministrazione trasparente", da ricercarsi come "autorizzazione per attività ed usi" attraverso il menù a tendina qui disponibile, senza nessun invio al richiedente dell'atto autorizzativo da parte dell'autorità competente; 
vai alla pagina di consultazione dei documenti

d) l'inosservanza di qualsiasi modalità sopra indicata e l'inottemperanza anche ad una sola delle prescrizioni contenute nelle precedenti lettere "a" e "b" determinerà il diniego della richiesta o la decadenza dell'autorizzazione, a seconda dei casi;

e) non c'è necessità di esporre alcun tagliando sulle autovetture autorizzate in sosta e tale autorizzazione non è soggetta all'acquisizione del parere vincolante del Comitato scientifico;

Si ricorda che, con l'entrata in vigore della L.R. 1° agosto 2016, n. 48, sono soggetti al pagamento degli oneri istruttori - in misura non inferiore a 40 € e non superiore a 800 € - tutti i "provvedimenti di rilascio di nulla osta, autorizzazioni o altri atti di assenso comunque denominati connessi alla gestione delle aree protette o dei siti della Rete Natura 2000, nonché alla tutela della biodiversità della fauna e della flora"  (cfr. art. 81, comma 1 della L.R. 48/2016 che ha modificato l'art. 123, comma 3, della L.R. 30/2015 e succ. mod. ed integr.).
 

atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria

La modulistica in carta semplice, da utilizzare per l'inoltro delle richieste per ottenere l'autorizzazione, è qui sotto resa disponibile:

richiesta di accesso e sosta di veicoli lungo la strada Fociomboli-Paduletto    
 

ufficio competente adozione provvedimento finale

Ufficio di Direzione
c/o Uffici di Massa, via Simon Musico, 8
apertura al pubblico: solo su appuntamento
tel. 0585/799499
abartelletti@parcapuane.it
 

responsabile procedimento

Giovanna Ciari - Ufficio di Staff
tel. 0585/799466
gciari@parcapuane.it
 

modalità operative per ottenere informazioni sui procedimenti in corso

Giovanna Ciari - Ufficio di Staff
c/o Uffici di Massa, via Simon Musico, 8
apertura al pubblico: mercoledì e venerdì 9.00-13.00

tel. 0585/799466
gciari@parcapuane.it
 

autodichiarazione / silenzio-assenso

Per sua natura, l'autorizzazione in parola non può essere sostituita da una semplice comunicazione dell'interessato.
Inoltre, lo stesso procedimento non può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione.
 

termine di legge per la conclusione del procedimento

30 gg. naturali consecutivi ai sensi dell'art. 2, comma 2, della L. 7 agosto 1990, n. 241 e succ. mod. ed integr.
 

strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, secondo le modalità di legge.
 

modalità effettuazione pagamenti

Per il rilascio e il rinnovo dell'autorizzazione è richiesto un versamento sul ccp intestato al Parco Regionale delle Alpi Apuane, n. 13480553, con la causale “per autorizzazione accesso e sosta strada Fociomboli-Paduletto”,
pari a:

- € 40,00 (*) a valere per ogni singola autorizzazione, con i limiti indicati nel primo paragrafo di questa pagina;

Il pagamento è dovuto all'amministrazione per il procedimento istruttorio sostenuto, indipendentemente dall'accoglimento o meno della richiesta.
 

potere sostitutivo

Il potere sostitutivo è esercitato dal Presidente del Parco e può essere attivato attraverso istanza scritta indirizzata allo stesso organo monocratico, attraverso lettera o mail ai seguenti indirizzi:
Parco Regionale delle Alpi Apuane, c/o fortezza di Mont'Alfonso, via per Cerretoli, s.n.c., 55032 Castelnuovo di Garfagnana (Lucca)
info@parcapuane.it - parcoalpiapuane@pec.it
 

sanzioni amministrative

Alle violazioni ai divieti qui previsti si applicano le sanzioni amministrative previste dall'art. 63, comma 3, della L.R. 30/2015 e succ. mod. ed integr., poiché violazioni a disposizioni contenute negli atti di competenza dell'Ente parco;







responsabile aggiornamento: Antonio Bartelletti
ultimo aggiornamento: 20/10/2017